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Sicurezza, “Imprese per Sanremo” organizza la prima “Passeggiata per la legalità”

“Basta stare sdraiati sul divano a lamentarsi con gli smartphone in mano a scrivere sui social. Uomini e donne, lavoratori e anziani devono scendere nelle piazze, passeggiare per le vie, rioccupare i quartieri, sostituirsi fisicamente al degrado e alla violenza”

Sanremo. In arrivo la prima “Passeggiata per la legalità”. Ad organizzarla è il movimento “Imprese per Sanremo” che, in un incontro pubblico del 24 settembre scorso, aveva annunciato l’iniziativa invitando a parteciparvi sia la cittadinanza che l’amministrazione comunale.

Ora c’è una data: quella del prossimo 23 ottobre quando, a partire dalle 20.30 in piazza Colombo, i manifestanti si riuniranno per dare, nelle loro intenzioni, un segnale di sicurezza a chi vive nella città dei fiori ed ai turisti, riappropriandosi degli spazi che, nelle dichiarazioni dei rappresentati del movimento, sono ostaggi di: “gruppi di immigrati extracomunitari irregolari, senza fissa dimora, che consapevoli di rimanere impuniti delinquono e agiscono indisturbati mentre le istituzioni restano a guardare“.

Le istituzioni, intanto, non è che siano state proprio affacciate alla finestra senza intervenire: sono stati rafforzati i controlli di polizia, potenziato il sistema di illuminazione cittadino, istallate nuove telecamere di videosorveglianza ed il sindaco Alessandro Mager ha da poco emanato un’ordinanza incentrata sulla sicurezza, nella quale, soprattutto, si limita la vendita di bevande alcoliche e l’orario di apertura dei locali pubblici in determinate zone “calde” di Sanremo.

I citati provvedimenti vengono dopo un periodo nel quale si sono registrati diversi episodi che hanno messo in dubbio la sicurezza cittadina matuziana. Solo per citarne alcuni.: un diverbio tra extracomunitari dove spunta un mitra (poi rivelatosi finto); il pestaggio da parte di un gruppetto di monegaschi ai danni di un disabile;  l’irruzione di una decina di tunisini, in cerca di un loro connazionale da punire, in un locale pubblico di via XX Settembre.

“Imprese per Sanremofanno sapere dal movimentocrede che, per provare ad invertire una rotta che ormai sembra segnata, i cittadini debbano prender coscienza del problema e agire di conseguenza. Bisogna alzarsi in piedi e scendere in strada per rivivere i propri territori.
Basta deleghe e concessioni a questa politica fatta di promesse fallimentari. Basta stare sdraiati sul divano a lamentarsi con gli smartphone in mano a scrivere sui social. Uomini e donne, lavoratori e anziani devono scendere nelle piazze, passeggiare per le vie, rioccupare i quartieri, sostituirsi fisicamente al degrado e alla violenza extracomunitaria. Non sostituendosi alle forze dell’ordine, ma fungendo da sentinelle, controllando e monitorando il proprio territorio, segnalando eventuali situazioni di criticità ed illegalità alle forze dell’ordine”.