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Sciopero generale Cgil per Gaza e Flotilla, «In Liguria risposta straordinaria. Avanti con mobilitazione»

Chiesto l’immediato cessate il fuoco e il riconoscimento dello Stato di Palestina

Genova. «Oggi abbiamo assistito ad una risposta straordinaria della piazza. Tutte le province liguri sono state attraversate da cortei e manifestazioni con una richiesta comune: solidarietà per Gaza e per gli equipaggi della Flotilla, rispetto dello sciopero e dei valori costituzionali», così Maurizio Calà, segretario generale Cgil Liguria a margine della manifestazione genovese della Cgil dove sono scese in piazza oltre 40 mila persone.

«Genova con 40 mila manifestanti, ma anche Spezia con 10 mila e oltre 5 mila Savona e più di 3 mila a Imperia con migliaia di persone in piazza dovrebbero far capire al Governo che è il Paese che chiede di porre fine al genocidio, alla fame e alla deportazione in Palestina» aggiunge Calà. Per la Cgil quanto accaduto alla Global Sumud Flotilla «è gravissimo perché si è trattato di
un sequestro di una missione di pace di navi civili anche battenti bandiera italiana con a bordo cittadini italiani e quindi su suolo
italiano i quali sono stati lesi nel loro diritto alla libertà e all’esercizio della solidarietà».

La Cgil chiede «l’immediato cessate il fuoco, il rilascio degli ostaggi e dei prigionieri politici, di consentire l’ingresso degli aiuti nella
Striscia di Gaza garantendo corridoi umanitari stabili e indipendenti, il riconoscimento dello Stato di Palestina, di interrompere ogni accordo militare e commerciale con il governo di Israele. Saranno anche questi i temi della manifestazione nazionale di domani 4
ottobre a Roma alla quale parteciperà anche la Cgil».