Sanremo, razzo di segnalazione trovato in spiaggia: non era un ordigno ma poteva innescarsi
L’oggetto è stato messo in sicurezza dagli artificieri della polizia e trasferito in cava per la detonazione
Sanremo. Si concluderà con una detonazione controllata l’intervento odierno degli artificieri della polizia di Stato di Genova sulla spiaggia del Mai Ben a Sanremo, dove nei giorni scorsi era stato rinvenuto un presunto ordigno bellico.
Gli accertamenti hanno chiarito che non si trattava di un residuato della guerra, bensì di un razzo di segnalazione di grosse dimensioni, un tipo di munizionamento illuminante e nebbiogeno, verosimilmente perso in mare da un mezzo della Marina militare. In sostanza, un bengala incendiario ancora carico e potenzialmente pericoloso, che avrebbe potuto innescarsi con un colpo alla punta.
Dopo aver messo in sicurezza l’oggetto, gli artificieri hanno deciso di trasferirlo presso la cava di San Lorenzo, dove verrà fatto brillare in un’area isolata. In un primo momento si era valutata la possibilità di farlo detonare direttamente in spiaggia, ma l’ipotesi è stata scartata per la vicinanza alle abitazioni.
Curioso l’antefatto: il razzo, probabilmente trascinato a riva dalle mareggiate, giaceva da settimane sull’arenile. I gestori della spiaggia Mai Ben, durante le operazioni di pulizia, lo avevano raccolto e spostato, ignari del rischio. Solo ieri, dopo che un passante lo ha notato e segnalato alle forze dell’ordine, è scattato l’allarme che ha portato all’intervento di oggi.
L’area è rimasta presidiata dagli agenti del commissariato di Sanremo e dai militari della guardia costiera per tutta la durata delle operazioni, poi dichiarata nuovamente sicura.






