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Rivieracqua, Scajola in consiglio provinciale: «Contenziosi chiusi, avanti con gli investimenti sulla rete idrica»

27 ottobre 2025 | 11:45
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Rivieracqua, Scajola in consiglio provinciale: «Contenziosi chiusi, avanti con gli investimenti sulla rete idrica»

Con l’interrogazione della consigliera Bozzano, il presidente fa il punto sulle cause concluse e sugli interventi in corso

Imperia. In consiglio provinciale si torna a parlare di Rivieracqua. Dopo l’interrogazione su Riviera Trasporti, la consigliera Daniela Bozzano ha riportato all’attenzione dell’aula anche la situazione della società idrica, ricevendo dal presidente Claudio Scajola un quadro aggiornato sia sul piano economico sia su quello tecnico, in un momento di forte ripresa e consolidamento delle due principali partecipate provinciali.

Scajola ha chiarito che le principali vicende giudiziarie che hanno interessato Rivieracqua tra il 2024 e il 2025 sono ormai in gran parte superate. Dei cinque ricorsi principali presentati contro i decreti commissariali, tre sono stati ritirati o dichiarati inammissibili, uno è sospeso e uno respinto. In particolare, il ricorso della Confederazione Italiana Agricoltori di Imperia è stato dichiarato estinto dal TAR Liguria per rinuncia, mentre quello della Confesercenti/Confivest s.r.l. è stato dichiarato inammissibile con sentenza n. 562/2024 del TAR Lombardia. Il comune di Andora ha ritirato la propria impugnazione con dichiarazione formale del 27 maggio 2025.

Il Tribunale delle Acque Pubbliche di Torino ha dichiarato non competente il ricorso del Consorzio Cipressa–Costarainera, rimandandolo al TSAP di Roma e condannando il Consorzio al pagamento di 6.993,70 euro di spese, oltre IVA e oneri, in favore della Provincia e del Commissario ad acta. Lo stesso Consorzio ha poi unificato il proprio ricorso al TAR di Roma, con udienza fissata per l’11 marzo 2026.

Tra le altre cause minori, sono stati citati procedimenti presso i tribunali di Torino, Savona e Imperia da parte di utenti e associazioni, in larga parte respinti o archiviati. Il TAR Liguria si è già espresso anche sul ricorso presentato dall’avvocato Panero, utente di Sanremo, rigettando la domanda cautelare con ordinanza n. 1151/2025 del 16 ottobre e condannando la parte ricorrente al pagamento delle spese in favore di ARERA e Provincia, riconoscendo la correttezza delle tariffe uniche approvate.

Restano pendenti alcuni procedimenti, tra cui quello del comune di Bordighera, per il quale la Provincia è già costituita e sta predisponendo la memoria difensiva.

Sul piano tecnico, Scajola ha sottolineato che «grazie al lavoro congiunto tra Provincia, Stato e i cinque comuni soci, Rivieracqua ha ottenuto quasi 50 milioni di euro di finanziamenti straordinari per la rete idrica. Gli interventi richiedono tempo, ma miglioreranno in modo definitivo la distribuzione dell’acqua sul territorio. In alcune località il costo al litro si è già ridotto, e puntiamo a garantire un servizio essenziale e sostenibile per tutti».