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Rallye 2025, Portosole torna protagonista e la città punta al rientro nell’Europeo per il centenario

Il via del moderno con la prova speciale a Portosole. Tra i piloti locali occhi puntati sulla coppia De Matteis-Bico su Ypsilon targata Riviera24.it. Ospite d’onore Miki Biason

Sanremo. Rombo di motori oggi a Palazzo Bellevue per il lancio del Rallye 2025. All’incontro con la stampa l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, il presidente di Aci Ponente Ligure Sergio Maiga e il direttore di Portosole Giorgio Casareto hanno alzato il velo sull’edizione in programma dal 17 al 19 ottobre, rilanciando due obiettivi chiari: il ritorno della collaborazione tra gli organizzatori e  l’approdo turistico, assente dal 2019, e la candidatura “in pectore” della gara al Campionato Europeo (ERC) nel 2027, anno del centenario.

«Godiamoci il Rallye 2025, ma guardiamo lontano: Sanremo è pronta a fare la sua parte per riportare l’Europeo. L’obiettivo è il 2027, nel segno del centenario», ha dichiarato l’assessore Alessandro Sindoni. «Ricordo bene l’ultima prova spettacolo di Portosole: un vero show. Ringrazio il dottor Casareto per la collaborazione: il Rallye è parte integrante del programma manifestazioni e lo sosterremo nella sfida europea». Il presidente Sergio Maiga ha annunciato una novità di peso: «In vista del ritorno di Lancia sulle scene internazionali, a Sanremo vedremo la vettura che correrà al mondiale della prossima stagione. Ci attendiamo la presenza dei vertici di Stellantis Italia e di Lancia per il Trofeo omonimo: parliamo del marchio con il maggior numero di vittorie nei rally, lontano dai riflettori da circa vent’anni. Sanremo è stata scelta per storia e fascino». Sul disegno complessivo dell’evento: «Portosole torna con la sua prova spettacolo, tra mare, barche e giardini: immagini perfette per Rai Sport e per i circuiti internazionali. La gara “moderna” partirà da Portosole per esigenze televisive (sabato alle 14:30 lo start della speciale più attesa), mentre il rito della pedana davanti al Casinò non si terrà in apertura, ma sarà recuperato a Pian di Nave, per saldare il legame con il quartier generale al Forte di Santa Tecla. Al termine della speciale, parco chiuso in piazza Colombo».

Il direttore di Portosole, Giorgio Casareto, ha rimarcato la filosofia del porto turistico “aperto” alla città: «Siamo arrivati in zona Cesarini con i permessi, ma ce l’abbiamo fatta. Un porto turistico deve generare valore per il territorio: superiamo il concetto della “sbarra” all’ingresso con eventi che uniscono il waterfront alla città. Dal Myba, confermato per altri tre anni, al Triathlon, fino al Rallye, che è stata la prima idea: questa partnership crescerà». Maiga ha poi fatto il punto sulla candidatura europea: «Gli spazi ci sono, anche grazie alla disponibilità logistiche di Portosole. Le risorse economiche? Qualcosa si muove. La Fia ci aveva già dato l’ok per un Sanremo Europeo nel 2022; oggi il promoter che gestisce il circuito è in evoluzione e potrebbe entrare una componente italiana a noi vicina. Non sarebbe male, ma è presto per cantar vittoria». La differenza, ha chiarito, è soprattutto nei costi: «L’iscrizione al Campionato Italiano costa circa 60 mila euro. l’Europeo richiede una tassa di calendario nell’ordine dei 450 mila euro, che include Tv europea, elicotteri e dirette. Ho già parlato con il presidente in pectore dell’Aci nazionale, che mi ha confermato disponibilità ad aiutarci». Impatto sulla città: «Il tema principale saranno i parcheggi temporaneamente sottratti. Sulla viabilità l’impatto sarà contenuto: percorreremo poco la città “in orizzontale”».

Il Forte di Santa Tecla sarà il baricentro operativo: verifiche sportive, direzione gara, segreteria, cronometraggio e sala stampa troveranno casa nello storico edificio, con catering affidato alla Spes di Matteo Lupi e la proiezione del docufilm We are the people di Pietro Borgogno nelle fasce orarie di apertura della sala stampa. Il parco assistenza del Rally Storico sarà a Portosole (circa 40 equipaggi) e liberamente accessibile, così come piazza Colombo per il moderno (circa 97 equipaggi). Capitolo piloti: «Di conduttori locali ce ne sono sempre meno: è il segno di un territorio con risorse limitate. Ma c’è chi può far bene: penso a Gianni De Matteis, reduce da ottimi riscontri al Rally delle Palme, che potrà mettere a frutto l’esperienza motociclistica con una navigatrice campionessa italiana come Giulia Bico», ha detto Maiga. «E conto molto su Lancia: questo rilancio può spingere i piloti italiani a tornare tra i grandi». Ospite d’onore il campione del mondo Miki Biasion, testimonial della Lancia, che farà fare un giro alle autorità sul tracciato della prova speciale.

La nota ufficiale. In ogni evento c’è un cuore pulsante. Il 72° Rallye Sanremo e il 40° Sanremo Rally Storico oltre che il 15° Sanremo Leggenda, la 39° Coppa dei Fiori e il raduno Ruote nella Storia, tutte manifestazioni che fanno parte del Calendario Manifestazioni dell’Assessorato al Turismo del Comune di Sanremo troveranno casa nel Forte di Santa Tecla, lo storico edificio del XVIII Secolo, Polo Museale della Direzione Regionale Musei Liguria, spazio che ospiterà nelle sue sale le verifiche sportive degli equipaggi di ogni gara, oltre che la direzione gara, la segreteria, il centro cronometraggio e la sala stampa. Un centinaio di persone che per cinque giorni (da mercoledì 15 a domenica 18 ottobre) opereranno febbrilmente come api in un alveare. Il più delle volte senza avere il tempo di lasciare le loro postazione di lavoro per consumare i pasti ai vicini bar o ristoranti. “Da sempre risolviamo la situazione rivolgendoci a un catering, che quest’anno, affideremo ai ragazzi della SPES” (Associazione che si occupa di inserire nel mondo del lavoro giovani diversamente abili) afferma Sergio Maiga, il presidente di AC Ponente Ligure, l’ente organizzatore delle gare della Città dei Fiori. Nelle ore di apertura della sala stampa da giovedì 16 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 21.00, negli altri giorni dalle ore 7.30 alle ore 21.00, nell’Auditorium di Santa Tecla, verrà proiettato senza soluzione di continuità il docufilm “We are the people – una storia di sogni e paure” realizzato dallo giovanissimo Pietro Borgogno che ha dato inizio alla sua carriera di regista emergente, con un film che racconta la vita dei ragazzi delle Spes loro esperienze di vita ed una emozionante giornata a bordo di vetture da rally organizzata per loro dall’ASD Rallyterapia.

La leggenda del Sanremo insegue la gara tricolore con il 15° Sanremo Leggenda. Gli equipaggi partecipanti al rally inserito nella Coppa Rally di Zona-2, il 15° Sanremo Leggenda, dovranno effettuare le verifiche sportive (Forte di Santa Tecla) mercoledì 15 ottobre dalle ore 19.00 alle 22.00 e giovedì 16 ottobre dalle 7.30 alle 9.30. Le verifiche tecniche al Parco Assistenza alla Vecchia Stazione, verranno effettuate dalle ore 9.00 alle 14.00 di venerdì e dalle 8.00 alle 10.00, di sabato 18 cui farà seguito lo Shake Down dalle 10.00 alle 12.00 a San Romolo. La gara scatterà sabato 18 ottobre alle ore 18.30 per affrontare le due prove speciali di Carpasio-Ville San Pietro (14,72 km ore 19,29) e Cesio-Caravonica (6,36 km, ore 20.23) prima di tornare in Piazza Colombo alle 21.58 per il riordino notturno. Domenica 19 ottobre si riparte da Piazza Colombo alle 9.40 per confrontarsi nel doppio passaggio sulle speciali di Vignai (14,23 km ore 11.01 e 15.51) e Ghimbegna-San Romolo (10,51 km ore 11.35 e ore 16.25) inframmezzate da un riordino in Piazza Colombo alle 13.05 e un Parco Assistenza alla Vecchia Stazione, prima di tornare a Pian di Nave alle 18.05 per le premiazioni dopo che i concorrenti avranno percorso 297,14 km di cui 70,56 suddivisi in sei prove speciali.

Gli specialisti del cronometro si confronteranno nella 39° Coppa dei Fiori. Nata un anno dopo il Sanremo Rally Storico, la Coppa dei Fiori, valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità (CIRAR) è giunta alla 39°edizione e richiamerà i concorrenti a Sanremo presso il Forte di Santa Tecla mercoledì 15 ottobre (ore 8.00/11.00) e giovedì 16 ottobre (ore 15.30-17.30) per le verifiche sportive e per quelle tecniche giovedì 16 ottobre dalle 16.00 alle 22.00 nel parco assistenza di Porto Sole. La gara seguirà in gran parte il percorso del 39° Rally Sanremo Storico con partenza alle ore 10.30 da Pian di Nave per affrontare le cinque Prove di Precisione (doppio passaggio a Vignai e Ghimbegna-San Romolo, uno sulla Coldirodi-Perinaldo) inframmezzate da un riordino in Piazza Colombo alle 14.42, dove i concorrenti torneranno alle 18.30 per il riordino notturno. Domenica i cronometri si attiveranno nuovamente alle 12.00 per le tre Prove di Precisione (Carpasio, Cesio-Caravonica, Aurigo-Rezzo) con un riordino ad Imperia Calata Anselmi per una visita al museo navale ed un breve light lunch alle 14,53 e gran finale a Pian di Nave alle 19.59. la gara misura 371,98 di cui 98,840 di Prove di Precisione.

Tutto è pronto per Ruote nella Storia a Sanremo, “tour rallystico” inserito nel programma della manifestazione che metterà in scena, lungo le strade della Riviera dei Fiori, l’atto conclusivo sia del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco sia del Campionato Italiano Rally Autostoriche. Dal 17 al 18 ottobre, accanto ai concorrenti impegnati nelle due competizioni, i partecipanti al raduno potranno vivere un “fine settimana da piloti” sfilando, dopo aver lasciato la pedana di partenza, al volante delle proprie automobili contrassegnate da specifica numerazione per essere riconosciute dagli Ufficiali di Gara lungo il percorso: tre prove speciali per quasi quaranta chilometri di strade chiuse al traffico e circa centottanta chilometri totali di guida per un’esperienza unica ed esclusiva su alcune delle prove speciali che hanno scritto la storia del Sanremo e del rally.

Dopo la mattinata lasciata libera per potersi godere, in prima fila, le ultime operazioni prima del via del 72° Rallye Sanremo, i partecipanti al tour, lasciata la pedana del Rallye Sanremo, start prima vettura ore 11.30 da Sanremo Pian di Nave, si trasferiranno a Imperia Calata Anselmi per una visita al museo navale. Dopo un light lunch, preceduti da vettura staffetta, si dirigeranno verso l’entroterra per affrontare il passaggio sulle prove Carpasio-Ville San Pietro (1472 km), Cesio-Caravonica (6,36 km) e Aurigo-Rezzo (18,30 km). All’arrivo sul palco di Sanremo, previsto per le ore 19.00, a tutti i partecipanti verrà consegnata una targa ricordo della manifestazione.