Ponte San Ludovico, Comitato: «Denunciamo pubblicamente arroganza e disprezzo della Lega»
«Chi amministra ha il dovere di tutelare i cittadini, non di ridere della loro sofferenza»
Ventimiglia. «Denunciamo con fermezza il comportamento del gruppo consiliare Lega Ventimiglia (capogruppo Bertolucci, Papalia, Bonadonna, Nazzari e Calimera) che ha definito la manifestazione di Ponte San Ludovico “quattro gatti che non fermeranno lo sviluppo di Ventimiglia”. Parole vergognose, che mostrano tutto il disprezzo e l’arroganza di chi oggi governa Ventimiglia». Lo dichiara il Comitato difesa piazzale De Gasperi.
«Queste parole non offendono soltanto chi era presente: sono un’offesa a tutti coloro che in questi giorni hanno espresso la propria contrarietà: un’intera comunità. Il dissenso dei cittadini è reale, diffuso e inarrestabile, e non può essere deriso o ignorato.
Da quando questa amministrazione governa la città, Ventimiglia è paralizzata: insicurezza, sporcizia, cantieri infiniti, strade dissestate e chiuse, caos quotidiano. Definire “sviluppo” un progetto inutile, costoso che paralizzerà per quattro mesi il principale collegamento con la Francia significa ignorare deliberatamente la realtà di chi vive e lavora qui.
La città è in ginocchio: alla povertà civile (nessun ascolto, partecipazione, cultura, rispetto) si aggiunge ora quella economica.
Chi amministra ha il dovere di tutelare i cittadini, non di ridere della loro sofferenza.
Questo comunicato è una denuncia pubblica contro la morte civile ed economica di Ventimiglia. Oggi manifestiamo. Domani parleranno le code, il disagio, l’indignazione. Il dissenso di Ventimiglia si farà sentire ovunque.


