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Pescatori alleati del mare: a Imperia parte il progetto per raccogliere i rifiuti pescati durante le battute

Nel porto di Oneglia nascerà un’isola ecologica dedicata ai rifiuti accidentalmente pescati

Imperia. Il mare restituisce i suoi rifiuti, ma questa volta saranno i pescatori a dargli una mano. La giunta comunale ha approvato il protocollo d’intesa con la Fondazione Ecoalf, Conad, Legacoop – Dipartimento Pesca e il gestore del servizio di igiene urbana De Vizia–Urbaser per la raccolta e il corretto conferimento dei rifiuti accidentalmente pescati (RAP) durante le attività di pesca professionale.

L’iniziativa, inserita nel quadro della Legge “SalvaMare” e della normativa europea sulla gestione dei rifiuti portuali, ha l’obiettivo di ridurre l’inquinamento marino e promuovere la tutela dell’ecosistema attraverso un sistema di raccolta dedicato, attivo nel porto di Oneglia.

Qui sarà allestita un’area ecologica riservata ai pescatori, con contenitori per plastica, metalli, vetro e indifferenziato, oltre a uno spazio per piccoli ingombranti. L’intera gestione sarà garantita dal gestore del servizio di igiene urbana, senza costi aggiuntivi per il Comune.

«Un progetto che unisce sostenibilità e collaborazione – spiegano dal Comune – e che valorizza il ruolo dei nostri pescatori, protagonisti di un gesto concreto per la salvaguardia del mare e per una maggiore consapevolezza ambientale».

Il protocollo, approvato all’unanimità dalla giunta, rientra nelle azioni per la tutela e il miglioramento dell’ambiente marino promosse dal Settore Demanio, Qualità Urbana, Ambiente e Protezione Civile del Comune di Imperia.