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Morte dell’operaio Trimarchi, legali indagati nominano consulente per autopsia

Si tratta del medico legale Claude Orengo Maglione di Imperia

Ventimiglia. Proseguono le indagini della Procura di Imperia per la morte di Rocco Trimarchi, il ruspista del comune di Ventimiglia deceduto nella tarda mattinata di lunedì in seguito a un incidente avvenuto in un sentiero di Villanella, dove l’uomo, a detta di tutte le persone fino ad ora sentite dagli investigatori, non sarebbe dovuto essere.

Quattro gli indagati per omicidio colposo: il sindaco Flavio Di Muro, datore di lavoro della vittima (difeso dall’avvocato Davide Condrò); il dirigente del Settore tecnico, ingegnere Stefano Sciandra (avvocato Alessandro Mager); il responsabile di Manutenzioni e Lavori Pubblici Pasquale Nocito (avvocato Alessandro Moroni) e il caposquadra Ivano Banaudo (avvocato Alberto Pezzini).
In attesa dell’esame autoptico, che si svolgerà martedì, il collegio difensivo ha indicato un perito di parte che potrà assistere all’autopsia: si tratta del medico legale Claude Orengo Maglione di Imperia.

L’accertamento, disposto dalla Procura, servirà per comprendere se Trimarchi sia morto in seguito ad un malore che lo ha fatto poi precipitare nella scarpata insieme alla ruspa che stava guidando, o se invece il mezzo si sia ribaltato e lui sia rimasto schiacciato dal suo peso.

Secondo quanto ricostruito, l’operaio avrebbe dovuto lavorare in località Case Zanin, per ripristinare una piccola frana. E’ lì che i suoi colleghi si sono recati per cercarlo, non vedendolo rientrare in ufficio né riuscendo a raggiungerlo telefonicamente. Ma a Case Zanin non hanno trovato nessuno. A trovarlo, a qualche chilometro di distanza, è stato un suo amico, C.B., che ha allertato i soccorsi sperando di poter salvare la vita al 58enne. Ma per Trimarchi, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.