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Loreto ricorda i partigiani della Valle Argentina: commozione e memoria viva

Nell’orazione del professor Perotto un richiamo alla Costituzione e un pensiero ai bambini di Gaza

Triora. In ricordo dei partigiani e dei caduti durante la Resistenza in Valle Argentina – territorio insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare – si è svolta domenica 19 ottobre a Loreto la tradizionale commemorazione organizzata dall’«Anpi Arma-Taggia e Valle Argentina».

L’evento, curato dal direttivo della sezione, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e rappresentanti istituzionali, accompagnati dalle note delle chitarre del professor Colombo Panizzi. Tra i presenti, la presidente provinciale dell’Anpi, Amelia Narciso, l’assessore e vicesindaco di Triora Giacomo Oliva, il presidente del consiglio comunale di Molini di Triora Gianluca Ozenda, il sindaco di Taggia Mario Conio, il vicesindaco di Sanremo Fulvio Fellegara, il sindaco di Montalto Carpasio Mariano Bianchi e la vicesindaca Antonella Bignone. Tutti hanno rivolto un saluto ai presenti, sottolineando il valore della memoria e dell’impegno civile.

Dopo la celebrazione della Santa Messa, officiata da don Nuccio Garibaldi, è stata deposta una corona al monumento ai caduti. Silvio Cermelli, presidente della sezione Anpi di Arma Taggia e Valle Argentina, ha portato i saluti dell’associazione, mentre l’orazione ufficiale è stata affidata al professor Nanni Perotto.

Nel corso degli interventi è emersa con forza la necessità di preservare la memoria della Resistenza e dei suoi protagonisti, per evitare derive revisionistiche e mantenere viva la coscienza antifascista. Commovente il ricordo dei caduti, tra cui i civili di Molini di Triora e la figura del comandante Vittò.

Il professor Perotto, nel suo discorso conclusivo, ha inoltre richiamato l’attenzione sulle vittime dei conflitti contemporanei, con un pensiero particolare ai bambini di Gaza, chiudendo con le parole di Piero Calamandrei sull’importanza di difendere la Costituzione.

La cerimonia si è svolta in un clima di partecipazione e riflessione condivisa, con l’auspicio comune che possa finalmente prevalere la pace.