Lavori al Mercato dei Fiori, Amaie Energia e Servizi incontra gli operatori
Commercianti, corrieri, esportatori, ANCEF e Coldiretti
Sanremo. Il gruppo di lavoro di Amaie Energia e Servizi, all’indomani della conferenza stampa organizzata presso il Comune, ha incontrato gli stakeholder del Mercato dei Fiori per illustrare tecnicamente il cronoprogramma dei lavori, analizzare le criticità e costruire una piattaforma condivisa per il monitoraggio e l’evoluzione del progetto.
All’incontro erano presenti anche l’assessore alla Floricoltura Ester Moscato, l’ingegnere Enrico Ingenito (direttore dei lavori), il direttore del Mercato Franco Barbagelata, il direttore operativo di Amaie ingegnere Luca Pesce, il presidente di Amaie dottor Sergio Tommasini e il consigliere delegato Mauro Albanese.
«Sono stati due giorni di lavoro intensi, durante i quali abbiamo voluto rappresentare in modo chiaro lo stato di avanzamento dei progetti legati al PNRR, che oggi ci permettono di guardare con fiducia alla realizzazione di un sogno: il nuovo Mercato dei Fiori. Ci attendono mesi di grande impegno, che richiederanno uno sforzo congiunto da parte di tutti: dagli operatori del mercato alle imprese che saranno coinvolte nei cantieri – dichiara il presidente di Amaie Tommasini -. Abbiamo avviato una piattaforma di confronto costante, che richiede un approccio pragmatico e un forte senso di responsabilità da parte di tutti gli attori coinvolti. Ringrazio sentitamente tutti coloro che hanno contribuito fino ad oggi a questo percorso: l’amministrazione e gli uffici di Amaie Energia e Servizi, il consigliere Mauro Albanese che ha contribuito negli anni all’evoluzione del Mercato dei Fiori, i vari livelli politici e istituzionali, il senatore Gianni Berrino che a suo tempo aveva coinvolto i vertici ministeriali per presentare il progetto e raggiungere un importante risultato con i fondi PNRR, la Regione Liguria, rappresentata ieri dagli assessori Piana e Scajola, e naturalmente il Comune di Sanremo, che sta lavorando al nostro fianco per seguire da vicino ogni fase».
«L’impegno è massimo e l’obiettivo scontato è chiudere i lavori entro i termini previsti dal Ministero, ossia giugno 2026», conclude Tommasini.






