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Isolabona, i “tondini” dimenticati nel muretto costati la vita a Lara

Lasciati conficcati nel cemento, fuoriuscivano per una trentina di centimetri

Isolabona. Due tondini in ferro che fuoriescono di una trentina di centimetri dalla base del muretto lato strada (la sp64), che delimita l’accesso carraio di un’abitazione privata. Sono proprio questi “spuntoni”, tagliati ieri dai vigili del fuoco per consentire i soccorsi, la concausa della morte di Lara Lorenzini, 16 anni, spirata poche ore dopo un tragico scontro con un’auto.

Fotografati dall’occhio di Google Maps nell’ottobre del 2021, i tondini sono rimasti lì per anni: ricordo di un cantiere da tempo dismesso per rinforzare il muretto. In quattro anni nessuno si è premurato di tagliarli e ieri la sedicenne ci è finita contro. Lara era in sella alla propria moto, su cui viaggiava anche la sorellina di appena 12 anni. Ad un certo punto, la due ruote ha invaso la corsia opposta, andando a sbattere contro un’auto diretta verso Pigna. Un impatto violentissimo, come testimonia il parabrezza della vettura, andato in frantumi. Poi lo sbalzo verso i tondini che hanno provocato alla giovane ferite rivelatesi mortali.

Trasportata in ospedale in condizioni disperate, la studentessa è morta poche ore dopo, verso mezzanotte.

Accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Imperia, che sul drammatico incidente ha aperto un fascicolo.