Imperia, sciopero generale: in piazza migliaia di persone per Gaza e la Flottilla
Il corteo partito da piazza Calvi si dirige verso il Comune e piazza Roma
Imperia. Questa mattina, poco dopo le 9, piazza Ulisse Calvi si è riempita di circa un migliaio di persone tra studenti, lavoratori e sostenitori della causa palestinese, radunati per lo sciopero generale proclamato da CGIL e USB «in difesa della Flottilla, dei valori costituzionali e per Gaza».
Dopo il concentramento, il corteo ha preso il via attraversando le vie cittadine con l’obiettivo di raggiungere dapprima il palazzo comunale e poi piazza Roma. Striscioni, bandiere e slogan hanno accompagnato la mobilitazione, che rientra nella giornata di sciopero nazionale indetta dai sindacati.
La CGIL Imperia, in una nota diffusa alla vigilia, aveva definito «gravissimo» l’attacco alle navi civili che trasportavano volontari italiani, parlando di «colpo inferto all’ordine costituzionale e all’azione di solidarietà verso la popolazione palestinese».
Lo sciopero riguarda per l’intera giornata tutti i settori, pubblici e privati, con adesioni secondo l’orario di lavoro e i turni di ciascun dipendente.
«Siamo in sciopero generale, nazionale e tempestivo, cioè senza preavviso, proprio per la situazione urgente che si è verificata», ha affermato Tiziano Tomatis, segretario generale della Cgil, che ha spiegato: «Lo avevamo già promesso a suo tempo: se la Flotilla fosse stata attaccata e bloccata saremmo scesi in piazza per il diritto costituzionale verso questi cittadini, bloccati, in acque internazionali, dagli israeliani. Siamo numerosi, insieme c’è anche il sindacato Usb e manifestiamo il nostro malcontento e il nostro orrore non solo per il blocco della Flottilla, ma anche per la strage che continua ad essere in atto contro il popolo palestinese. Chiediamo al Governo di mettere fine a questi atti orribili che si verificano da troppo tempo, di bloccare i traffici commerciali di tutti beni, comprese le armi, tra, da e per Israele. L’Europa e il Governo -prosegue Tomatis- hanno fatto ben poco: possono essere collocati come conviventi con un Governo che sta commettendo un genocidio senza precedenti e noi lo vogliamo condannare. Questa è una piazza che dà un po’ di dignità al popolo italiano, cosa che non sta facendo il Governo: oggi gridiamo che il bene più importante è la vita e a oggi viene meno, a opera di un Governo assassino».
«Non solo la scuola, ma tutto il mondo del lavoro oggi in piazza: è veramente piena e siamo felici, perché da due settimane stiamo andando avanti; sette piazze due settimane sulla provincia e ogni piazza ha avuto la sua risposta», spiega Michelangelo Benza, rappresentante Usb, che ha aggiunto: «La popolazione imperiese non si sta stufando, sta continuando a lottare come il resto della popolazione di Italia: abbiamo visto ieri Genova, Roma, Napoli, c’è fermento ovunque. Questo sciopero è stato dichiarato dal Governo come illegittimo: non ci stupisce, ce lo aspettavamo. E’ uno sciopero senza preavviso, è uno strumento straordinario che, sicuramente, non intendiamo adottare in ogni situazione, ma questa è una situazione emergenziale e la legge prevede, per situazioni di emergenza, di rischi di lesione alla costituzione e della salute dei lavoratori, prevede la possibilità di fare sciopero senza preavviso.
Noi ci siamo appellati a questo, il Governo dice che non rientra in queste casistiche. Non ci stupisce -prosegue Benza- sono in difficoltà: si vede la Meloni e Salvini che si arrampicano sugli specchi e continuano a negare la partecipazione italiana a questo massacro, quando è evidente che ciò che sta succedendo a Israele avviene con le nostre armi, con i nostri aerei, prodotti da Leonardo Spa e dalla sua filiale americana. Abbiamo strettissimi rapporti commerciali con Israele: Netanyahu per andare in America è passato sopra l’Italia perché sapeva che nella nostra nazione non sarebbe stato applicato il diritto internazionale che prevede il suo arresto; quindi mi sembra che il Governo risponde come può, li vedo in seria difficoltà e me ne compiaccio».





