«Dreaming Imperia»: con Lorenzo Crivellaro la città si fa sogno tra icone pop e marchi storici
Dal 18 ottobre al 9 novembre in mostra anche le storiche insegne Agnesi, Sasso, Carli e non solo
Imperia. Un viaggio nel sogno e nella storia, tra Peanuts, Corto Maltese, Mafalda, Walt Disney e i luoghi simbolici della città. «La dimensione del sogno è, fin dal titolo, la chiave narrativa e poetica di questa mostra – spiega Federica Porro, curatrice e gallerista –. Il sogno è il luogo in cui si intrecciano nostalgia, desiderio e gioco. Crivellaro ha scelto titoli significativi come Dreaming Oneglia o Snoopy Dream, che si concentrano proprio su questa condizione visionaria, permettendoci di guardare al presente con leggerezza e ironia».
Dal 18 ottobre al 9 novembre la Galleria del Castello di Imperia ospita Dreaming Imperia , la mostra personale di Lorenzo Crivellaro, illustratore e artista milanese che unisce immaginario pop, memoria collettiva e cultura visiva.
Una parte delle opere è stata realizzata appositamente per Imperia, con una grafica dedicata e una serie di serigrafie inedite. Dedicate a scorci cittadini come la Galeazza, la torre Saracena, le logge di Santa Chiara, la palazzina Liberty, le gru del porto, il faro e il lungo muro di Oneglia. Accanto agli scenari cittadini, spazio anche ai marchi storici come Agnesi, Sasso, Carli e Snarli, reinterpretati in chiave vintage per raccontare l’identità produttiva della città.
Federica Porro ha raccontato la nascita del progetto con parole che ne sintetizzano l’anima poetica e civile: «Dreaming Imperia appartiene a quei progetti che nascono come una lampadina che si accende all’improvviso, come nei fumetti. È una mostra che parla di sogni, ma anche di ricordi e di luoghi del cuore.
Nasce dal desiderio di guardare al futuro con gli occhi di chi sa ancora stupirsi. Lorenzo, con il suo sguardo ironico e affettuoso, porta qui il suo mondo pop, fatto di personaggi che sembrano venire da lontano ma in realtà ci raccontano con semplicità quello che siamo stati e che ancora siamo: una comunità capace di sogni, leggerezza e autoironia.
L’assessore alla cultura Marcella Roggero ha sottolineato il valore del dialogo tra istituzioni e realtà culturali cittadine: «I musei di Imperia sono stati i primi in Italia a credere nella sinergia tra pubblico e privato. La Galleria del Castello lo dimostra quotidianamente con la sua attività, e noi lo facciamo con i musei civici. Le opere parlano da sole: racchiudono luoghi e personaggi simbolici, arrivando in modo diretto al cuore delle persone. Federica Porro ci ha abituati non solo alle sue opere, ma anche a portare artisti eccezionali come Crivellaro».
«Questa mostra è anche un’occasione per ricordare che l’arte non è mai soltanto bellezza, ma anche responsabilità, relazione e senso comune. In un momento in cui tanti si sentono impotenti davanti al dolore del mondo, la galleria ha scelto di fare la sua piccola parte: raccogliere forze, intrecciare relazioni, costruire una rete che unisce artisti, associazioni e amici. Perché tante gocce insieme fanno il mare. Dreaming Imperia è un sogno condiviso, un gesto collettivo, un modo per ricordarci che la città può essere ancora un luogo di incontro e di cura. La leggerezza non è superficialità, ma una forma di resistenza gentile» conclude Federica Porro.






