Diego Campagna e John Patitucci, nuovo progetto musicale tra Imperia e New York
Il chitarrista imperiese e la leggenda del jazz mondiale uniscono chitarra e basso in un dialogo tra classica e jazz, con anteprima nel 2026
Imperia. Due strumenti, due visioni, un’unica lingua: la musica. Nasce da un incontro straordinario il nuovo progetto che unisce Diego Campagna, chitarrista imperiese tra i più noti e apprezzati nel panorama internazionale, e John Patitucci, leggendario bassista jazz e fusion di origini italiane, figura luminosa della scena musicale mondiale.
Un dialogo tra chitarra classica e basso, tra la tradizione europea e la libertà americana. Un progetto che sarà presentato in anteprima mondiale nel 2026, con una serie di concerti in Italia e, successivamente, in diverse città del mondo.
Nato a Brooklyn nel 1959, John Patitucci è considerato uno dei più versatili e innovativi bassisti della storia del jazz. Nel corso della sua carriera ha collaborato con autentici giganti della musica come Wayne Shorter, Herbie Hancock, Stan Getz, Dizzy Gillespie, Wynton Marsalis e Michael Brecker, oltre che con artisti pop e brasiliani tra cui Sting, Natalie Cole, Carole King, Milton Nascimento e João Gilberto.
Diego Campagna, artista imperiese e chitarrista tra i più raffinati del panorama internazionale, è riconosciuto dalla critica mondiale per la profondità interpretativa e la capacità di rendere la chitarra uno strumento poetico e comunicativo. Nel 2019 ha ricevuto la Medaglia d’Onore negli Stati Uniti d’America per la sua attività artistica nel mondo, a testimonianza di un percorso che unisce talento, studio e passione.
«Collaborare con John – racconta Campagna – significa dialogare con un gigante della musica che non smette mai di cercare, di reinventarsi. Questo progetto è nato da una sincera curiosità reciproca e da un amore condiviso per la musica come linguaggio universale. Ascoltando John ho sentito una comunione profonda: la sua musica respira come la mia. Non appartiene a un genere, ma a un sentire. Il nostro progetto è un viaggio nel cuore del suono, dove il rigore della forma classica incontra la libertà del jazz, e ogni brano diventa un frammento di luce condivisa. Un incontro tra due anime che hanno fatto della musica la loro lingua madre e del silenzio, il loro punto d’origine».
Il repertorio comprenderà composizioni originali e rielaborazioni di brani classici e jazz, intrecciate in una tessitura sonora che fonde la purezza della chitarra classica con la libertà del basso jazz: un dialogo intimo e universale che unisce rigore e improvvisazione, tecnica e spiritualità. Un progetto che, partendo da Imperia, si prepara a parlare al mondo intero.


