Logo
Diano Marina, variazioni di bilancio e interrogazioni su Capodanno, cimiteri e gestione dei servizi comunali

Report a cura dell’ufficio stampa del municipio

Diano Marina. Si è svolta nella serata di mercoledì 22 ottobre la seduta del Consiglio comunale di Diano Marina, durante la quale sono stati affrontati numerosi temi di natura finanziaria, amministrativa e gestionale. Sul fronte economico, l’aula ha approvato la variazione alla nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2025-2027, che comprende diversi interventi rilevanti per la città: lavori al cimitero storico per circa 350.000 euro, l’acquisto di reti di contenimento per l’Incompiuta per un valore di 500.000 euro, e ulteriori opere per un totale di un milione di euro, necessarie per accedere a un finanziamento ministeriale.

Il Consiglio ha inoltre ratificato un debito fuori bilancio di 6.696,80 euro, derivante da una sentenza esecutiva del Tribunale di Imperia, riconosciuto come legittimo e sanato formalmente attraverso la deliberazione consiliare. Durante la seduta sono state discusse anche diverse mozioni e interrogazioni presentate dai gruppi di opposizione. Il gruppo “Diano Marina”, rappresentato dai consiglieri Bellacicco e Borghi, ha presentato una mozione sulla Festa di Capodanno, proponendo di privilegiare artisti locali per contenere i costi. La proposta è stata respinta. «La scelta degli artisti non è di competenza del Consiglio comunale», ha precisato il consigliere Brunazzi, mentre l’assessore al Turismo Luca Spandre ha aggiunto: «L’obiettivo non è solo riempire la piazza, ma creare un evento capace di dare risonanza a Diano Marina e incentivare il turismo invernale».

Tra le interrogazioni discusse, una riguardava la tassa di soggiorno, la cui previsione di incasso per il 2025 è stimata attorno ai 580.000 euro, anche se il dato definitivo non è ancora disponibile. Altro tema toccato, la recente sentenza della Corte Costituzionale che ha giudicato parzialmente illegittima una norma regionale: il sindaco ha chiarito che la legge non decadrà, ma dovrà tener conto della sostenibilità economica delle attività turistiche nei cambi di destinazione d’uso.

È stato inoltre affrontato il tema del cronoprogramma di Rivieracqua, per il quale la Provincia diffonderà a breve un aggiornamento con un comunicato dedicato.

Il gruppo “Diano Domani”, con i consiglieri Parrella e Cavalleri, ha portato in aula una mozione sul trasporto pubblico locale gestito da Riviera Trasporti, anch’essa respinta. L’assessore Spandre ha assicurato che l’amministrazione è consapevole delle criticità e che seguirà una comunicazione ufficiale sui prossimi interventi.

Tra le interrogazioni dei due consiglieri, spazio anche alla gestione della società Gestioni Municipali (GM): a breve verrà pubblicato il bando per la nomina del nuovo coordinatore e sarà prorogato l’incarico dell’attuale amministratore unico. In merito ai risarcimenti per la balneazione vietata ad agosto, l’amministrazione ha chiarito che non esistono i presupposti legali, ma si sta valutando la possibilità di voucher compensativi per le attività più penalizzate.

Capitolo cimiteri: sono previsti 1,6 milioni di euro di investimenti complessivi, con l’avvio del primo lotto dei lavori entro la fine del 2025. Gli interventi sui cimiteri delle frazioni, invece, non rientrano nel piano triennale poiché considerati manutenzioni ordinarie sotto i 150.000 euro.

È stata poi affrontata la questione igienico-sanitaria relativa alla presenza di topi e cinghiali nel centro abitato. Il contratto di derattizzazione, rinnovato fino a luglio 2026, prevede 280 trappole (200 in città e 80 nelle frazioni) e 34 passaggi ordinari l’anno, oltre a interventi straordinari su segnalazione. Nel solo periodo tra maggio e settembre 2025, gli interventi effettuati sono stati 51, più del doppio rispetto ai 22 previsti dal contratto. Parallelamente, Rivieracqua ha effettuato ulteriori operazioni di manutenzione estiva su richiesta dell’ufficio comunale.

Per quanto riguarda i cinghiali, il sindaco ha ricordato che ogni segnalazione viene trasmessa alla vigilanza faunistica regionale, unica autorità competente a intervenire. L’ultimo sopralluogo risale a ottobre 2025.