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Cipressa, cittadini chiedono il riconoscimento della colonia felina

15 ottobre 2025 | 11:29
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Cipressa, cittadini chiedono il riconoscimento della colonia felina

La richiesta, firmata da diversi residenti, è stata presentata in seguito a ripetuti tentativi di dialogo con il sindaco Filippo Guasco

Cipressa. Un gruppo di cittadini di Cipressa ha presentato una richiesta formale al comune per il riconoscimento ufficiale della colonia felina situata nella zona di Regione di Sotto.

La richiesta, firmata da diversi residenti, è stata presentata in seguito a ripetuti tentativi di dialogo con il sindaco Filippo Guasco, «che si è mostrato contrario alla presenza di colonie feline nel territorio comunale».

«La situazione -segnalano i residenti- è diventata critica a causa della crescita incontrollata della popolazione di gatti randagi, nonostante gli sforzi dei cittadini per sterilizzare alcune femmine».

I cittadini, facendo riferimento alla Legge n. 281/1991 e alla Legge Regione Liguria n. 23/2000, hanno richiesto che il comune proceda «alla comunicazione all’Asl Servizio Veterinario dei dati necessari alla registrazione della colonia. La Legge n. 281/1991, in particolare l’articolo 4, stabilisce che i comuni devono attuare piani di controllo delle nascite attraverso la sterilizzazione. La Legge Regione Liguria n. 23/2000, all’articolo 6, promuove la tutela delle popolazioni animali e i programmi di contenimento delle nascite. Nonostante queste normative, la situazione a Cipressa è rimasta in stallo a causa dell’omissione di atti d’ufficio da parte del sindaco Guasco».

«La popolazione di gatti randagi a Cipressa -spiegano i cittadini- è cresciuta in modo incontrollato, non solo nella zona di Regione di Sotto, ma anche in altre aree del paese e di Lingueglietta. Nonostante gli sforzi per sterilizzare alcune femmine, la situazione è peggiorata a causa della mancanza di interventi ufficiali». Motivo per il quale, la richiesta dei presentata mira a «ottenere il riconoscimento della colonia felina e a promuovere azioni concrete per il controllo delle nascite e la gestione del randagismo, in linea con le normative vigenti».