Chiusura di San Ludovico, Parodi a Martinetto: «Non sa nemmeno dove sia la frontiera»
«Dal consigliere vedo solo accuse faziose, ma nessun consiglio o suggerimenti di soluzione»
Ventimiglia. «In merito alle accuse mosse dal consigliere Martinetto, mi fa sinceramente sorridere. Lui, che probabilmente non sa nemmeno dove si trova la frontiera. Lasciando perdere la mia pluriennale attività sindacale a sostegno della mia categoria – ben nota a tutti e testimoniata dal mio passato e presente – non intendo nemmeno entrare nel merito tecnico della chiusura della Statale 1. Stamattina stessa, ho avuto un colloquio con il Sindaco per cercare soluzioni concrete al fine di calmare i disagi ed evitare eventuali code», ha affermato il consigliere comunale gruppo frontalieri Roberto Parodi, che ha aggiunto:
«Come frontaliere con 40 anni di esperienza, ho attraversato questa strada numerose volte e mi sono trovato in situazioni simili, vivendole sulla mia pelle. Proprio questa esperienza diretta, oggi, come consigliere di maggioranza, mi consente di intervenire con cognizione di causa sulle problematiche legate a questi disagi – problematiche che il consigliere Martinetto non sa nemmeno cosa siano.
Ero presente alla frontiera durante il periodo Covid, quando discutevo con la gendarmeria per permettere il passaggio degli italiani diretti al lavoro. Allora, come oggi, il percorso obbligato era Ponte San Luigi e le code si creavano non per il tragitto, ma a causa dei controlli della gendarmeria francese.
Il mio compito è quello di trovare soluzioni e applicarle per risolvere i problemi e limitare i disagi non quello di gridare a prescindere. In questo specifico caso c’è anche la sicurezza di chi va a lavorare e di questo bisogna tenerne conto. Dal consigliere Martinetto vedo solo accuse faziose ma nessun consiglio o suggerimenti di soluzione. Nelle prossime settimane vedremo se si formeranno code o se il disagio si limiterà solo a un tratto di strada più lunga. Questo è il mio compito fare il possibile del minore disagio possibile , come del resto ho sempre fatto».


