Celebrati i 50 anni della Polizia Stradale Imperia Ovest, caserma intitolata alle guardie Capone e Guidone
Mezzo secolo di storia al servizio dei cittadini
Imperia. Sono stati celebrati stamane, alla presenza delle massime autorità civili e militari della provincia, i primi 50 anni della sottosezione della Polizia Stradale Imperia Ovest. Un’occasione importante, per valorizzare il lavoro quotidiano svolto dai poliziotti che presidiano strade e autostrada, contribuendo alla sicurezza di tutti, ma anche per ricordare il sacrificio di Giampietro Capone e Marco Guidone: a loro, due giovani “guardie”, come si chiamavano all’epoca gli agenti, è stata intitolata la caserma della Polstrada.
Era il 19 settembre del 1975, a poche settimane dall’istituzione del “Reparto autostradale Imperia Ovest” (Oggi sottosezione Polizia Stradale, ndr), quando Capone e Guidone, di 23 e 21 anni, persero la vita a Ceriale (Savona), in uno scontro con un autocarro francese che, dopo una sosta nell’area di servizio, si era immesso nella carreggiata occupandola e diventando un ostacolo inevitabile.
Da quel giorno terribile, i colleghi dei due agenti hanno percorso 35 milioni di chilometri: circa 700 mila all’anno, pari a 17 volte la circonferenza della Terra, senza mai dimenticare il sacrificio di chi ha perso la vita in servizio.
Mezzo secolo di storia, dieci i comandanti che si sono succeduti alla guida di un reparto formato soprattutto da giovani donne e uomini della Polizia di Stato. Centocinquanta mila le pattuglie programmate in 50 anni e 25 mila gli incidenti stradali rilevati. Nell’ultimo decennio, è emerso durante la cerimonia, è stata constatata una diminuzione degli incidenti stradali, soprattutto quelli più gravi e quelli con esito mortale. Determinante, è stato proprio l’impegno degli uomini e delle donne della Polizia Stradale, l’utilizzo di nuove tecnologie per la prevenzione e repressione delle violazioni al Codice della Strada, le continue migliorie apportate alle infrastrutture stradali e l’aumento della sicurezza passiva degli autoveicoli.
Fondamentale anche la stretta collaborazione tra la Polizia Stradale e il personale dell’Autostrada dei Fiori (oggi Concessioni del Tirreno) «che ha permesso attività di formazione congiunta sui metodi di intervento in caso di eventi emergenziali, mentre, il progressivo sviluppo della tecnologia introdotta, ed in particolare l’installazione di telecamere sia in itinere sia agli ingressi delle stazioni autostradali, consente, quasi in tempo reale, la ricostruzione dei sinistri attraverso le immagini registrate, agevolando così i rilievi sul campo da parte delle pattuglie intervenute».
Ma vista la zona di confine, la Polizia Stradale, come ha sottolineato anche il prefetto di Imperia Antonio Giaccari, svolge non solo attività di polizia giudiziaria, ma è impegnata in prima linea nel contrastare fenomeni criminosi transfrontalieri.





