Cadavere con la gola tagliata rinvenuto sul greto del Roya
Non è ancora chiaro se si tratti di omicidio o suicidio
Ventimiglia. Un cadavere di un uomo dell’età approssimativa di quarant’anni, è stato rinvenuto con la gola tagliata sul greto del fiume Roya, nei pressi di via Bligny, intorno alle 11.30. Si tratterebbe di un cittadino bengalese residente a Vallecrosia e con un impiego a Ventimiglia presso un negozio cinese come magazziniere.
Sul posto la Polizia di Stato e quella locale, il medico legale Andrea Leoncini per un primo esame esterno sulla salma e gli operatori del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso della persona.
Non è chiaro se si tratti di omicidio o suicidio, con quest’ultima ipotesi che sembrerebbe la più accreditata, dal momento che l’uomo sarebbe stato recentemente licenziato dal lavoro. Vicino al cadavere, inoltre, è stato ritrovato un taglierino. Suo fratello si è recato nella caserma di carabinieri per testimoniare.
Il bengalese è stato visto l’ultima volta ieri alle 12, quando ha lasciato casa. Nell’ultimo giorno di lavoro gli sarebbe stata corrisposta la paga e poi licenziato a causa di problemi di salute che lo affliggevano da tempo. L’uomo ha la moglie ed un figlio in Bangladesh.
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