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Alloggi dormitorio nel centro storico, proprietari nel mirino della polizia locale di Sanremo

Scoperte situazioni estreme: in appena 40 metri quadri erano stati ricavati 11 posti letto. Cantine trasformate in appartamenti

Sanremo. Dopo i blitz contro l’abbandono abusivo dei rifiuti nel centro storico zona via Pastrengo-via della Pace, la polizia locale di Sanremo apre un nuovo fronte di contrasto al degrado: quello degli alloggi sovraffollati, spesso affittati in condizioni igienico-sanitarie precarie e al centro di subaffitti irregolari. Il fenomeno, emerso anche nel corso di alcuni incontri recenti avuti tra Amministrazione e cittadini, è stato riconosciuto come una delle cause che alimentano non solo la diffusione di rifiuti abbandonati, ma anche il peggioramento della qualità della vita, con ripercussioni sulla convivenza civile. Dai riscontri avuti si è infatti accertato che, dietro contratti regolari intestati a singoli soggetti – spesso stranieri – si nasconde una pratica diffusa di subaffitti a connazionali, con appartamenti trasformati in dormitori.

I primi controlli, condotti dal corpo di polizia locale guidato dal comandante Fulvio Asconio, con il supporto del Dipartimento di igiene e sanità pubblica dell’Asl1, hanno portato alla luce situazioni estreme: in un alloggio di appena 40 metri quadri erano stati ricavati 11 posti letto (vedi foto), mentre due cantine, formalmente affittate come tali, erano state irregolarmente adibite ad abitazioni. Per queste circostanze il sindaco Alessandro Mager sta predisponendo ordinanze di chiusura volte a ristabilire le condizioni minime di salubrità e sicurezza. I provvedimenti colpiranno non solo i titolari dei contratti di locazione ma anche i proprietari degli immobili, ritenuti corresponsabili di una pratica che specula sulla difficoltà a reperire alloggi a lungo termine.

Asconio ha chiarito che gli accertamenti proseguiranno a 360 gradi: oltre agli aspetti igienico-sanitari, verranno verificate la regolarità edilizia, il pagamento della Tari e le posizioni fiscali. Gli elementi riconducibili a indebiti guadagni o contratti in nero saranno trasmessi alla guardia di finanza per gli approfondimenti di competenza. «Il nostro obiettivo è mettere i proprietari di fronte alla necessità di regolarizzare. Ringrazio l’Asl1 che ci affianca con i suoi professionisti: gli alloggi, se non presentano condizioni igieniche sufficienti, saranno chiusi con ordinanza del sindaco. La parola d’ordine è andare in profondità, per dare risposte concrete ai cittadini per bene», commenta il comandante della polizia locale matuziana.

(In copertina, a sinistra stanze dormitorio scovate dalla polizia locale. A destra controlli congiunti in via Pastrengo. Sopra il comandante Fulvio Asconio)