Ventimiglia, la Festa dello Sport è un successo
Assessore Calcopietro: «Oggi si respira senso di comunità»
Ventimiglia. Oltre ventisette associazioni sportive con centinaia di atleti hanno partecipato alla nuova edizione della Festa dello Sport di Ventimiglia, in corso fino alle 18 di oggi nella piazza comunale e nelle vie limitrofi.
Karate, wrestling, danza, skateboard, basket, calcio, ginnastica artistica, arrampicata e tanti altri sport hanno offerto un variegato spaccato della società ventimigliese, fatta di talento, passione e dedizione.
Ogni associazione è stata premiata con una targa ricordo, mentre a tutti gli atleti presenti sono state consegnate medaglie. Pergamene a chi si è distinto durante l’anno. Ci sono stati anche momenti di commozione, come l’omaggio a Vincenzo Savarino, presidente del Ventimiglia Calcio scomparso lo scorso giugno. E il ricordo del giovane Manuel Cesarini, quindicenne granata scomparso nel 2021 a soli 15 anni.
«E’ un successo – ha detto il sindaco Flavio di Muro – E devo ringraziare tutte le società sportive e le associazioni che hanno partecipato, gli uffici comunali, tutte le maestranze e i volontari che si sono adoperati per ottenere questo risultato. Questa è una grande festa dello sport in un momento particolare, perché per noi lo sport deve essere festeggiato tutto l’anno. E come lo vuole festeggiare un’amministrazione? Mettendo mano al portafoglio, ristrutturando degli edifici che sono adibiti ad attività sportive che sono ahimè fatiscenti da molti anni. Abbiamo già fatto degli interventi e altri li stiamo programmando. Ci stiamo dedicando tanto. In più, grazie agli sponsor, questa festa è stata pagata interamente dai contributi raccolti (circa 32 mila euro). I soldi che l’amministrazione ha risparmiato li reinvestirà sempre nello sport per organizzare un bando per contribuire alle attività sportive delle associazioni per tutto l’anno».
«Invito tutti i ventimigliesi a venire a respirare il clima che c’è oggi – ha detto l’assessore allo Sport Serena Calcopietro -. Un clima di dinamicità e coinvolgimento, non soltanto dei ragazzi che fanno parte delle associazioni, ma proprio un clima di comunità che finalmente può respirare».






