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Benemerenze a associazioni, cittadini e scuole, il sindaco Giuffra richiama i valori di comunità ed eroi della quotidianità

Riva Ligure. Celebrazioni ufficiali, per i suoi cittadini e per il paese: torna come ogni anno l’appuntamento per eccellenza con il consiglio comunale straordinario e solenne in occasione di ieri, festa patronale di San Maurizio.

«Come da tradizione, ci ritroviamo insieme in questa piazza per onorare il nostro patrono, San Maurizio martire. Celebriamo un soldato, un testimone del coraggio, un uomo che ha scelto di sacrificare la sua vita piuttosto che rinunciare ai suoi valori. Ma stasera non siamo qui per guardare al passato con malinconia o per rifugiarci nella retorica delle celebrazioni. Siamo qui per guardare al presente con consapevolezza e al futuro con grinta» ha dichiarato in serata il sindaco Giorgio Giuffra mettendo al centro valori, comunità ed eroi della quotidianità.

Il primo cittadino ha annunciato i due riconoscimenti più prestigiosi: il Premio Riva Ligure 2025 conferito alla Regione Liguria – assessorato al Turismo per il progetto Eventi Autentici e la cittadinanza onoraria attribuita al Dipartimento della Protezione Civile, rappresentato da Natale Mazzei delegato giunto da Roma insieme all’assessore regionale Giacomo Giampedrone.

Il sindaco ha quindi richiamato il ruolo degli eroi silenziosi, donne e uomini che ogni giorno scelgono di esserci: studenti, volontari, insegnanti, anziani custodi della memoria, giovani che restano o tornano nei borghi, genitori, commercianti, artigiani e agricoltori. «Queste persone – ha sottolineato – sono gli eroi del nostro tempo. A Riva Ligure siamo fortunati, perché è nelle realtà piccole e unite come la nostra che questi esempi emergono con più forza. Noi siamo un piccolo borgo e ne andiamo orgogliosi. Le tradizioni non sono abitudini, sono radici. Le persone non sono numeri, sono volti».

Il primo cittadino non ha nascosto le difficoltà di amministrare un paese in un contesto di risorse limitate, ribadendo però la necessità di difendere i servizi fondamentali come scuola, sanità, trasporti e sicurezza, e allo stesso tempo custodire ciò che rende unico il territorio: storia, identità, dialetto, cucina e fede. «È questa l’Italia che vogliamo – ha detto –: un’Italia fatta di persone normali, che premia chi studia, chi lavora e che tutela chi rispetta le leggi. Un’Italia che riconosce il valore del merito e non dimentica la solidarietà. Non lasciamo indietro nessuno, mai».

Giuffra ha ricordato come l’articolo 1 della Costituzione, che fonda la Repubblica sul lavoro, non sia una semplice frase ma un impegno quotidiano, e ha richiamato la «politica con la P maiuscola», quella che si costruisce nei luoghi di comunità: case, piazze, parrocchie, campi sportivi. Il riferimento al patrono è stato netto: «San Maurizio ci insegna coerenza, fermezza e coraggio silenzioso. In un’epoca in cui si premia chi urla di più e non chi lavora meglio, noi rendiamo omaggio a chi sceglie ogni giorno di fare il proprio dovere, senza clamore e senza vanto, ma con amore».

La serata è stata anche l’occasione per la consegna delle benemerenze civiche a realtà e persone che hanno contribuito alla crescita e all’immagine di Riva Ligure. Sono stati premiati il GS Riva Ligure per i 40 anni di attività sportiva, l’ASD Fudoshin Karate Liguria protagonista alla Coppa Italia, il gruppo allestimento carri fioriti «Fiormiche» vincitore al Sanremo in Fiore 2025, l’Associazione Delfini del Ponente APS con il professor Fulvio Garibaldi per il progetto di tutela delle tartarughe «caretta caretta» che ha visto nascere 78 piccoli al lido di Riva. Riconoscimenti anche a Italia Di Blasio e Leonardo Ballarini, segnalati dalla Fidas per aver superato le 100 donazioni di sangue, al gruppo Alpini Riva-Santo Stefano che ha celebrato i 40 anni di fondazione, alle squadre di Protezione Civile Valli Argentina Armea e Riviera dei Fiori di Pompeiana, alla parrocchia di San Maurizio e alla confraternita di San Giovanni Battista promotrici del concerto giubilare estivo. Tra i premiati anche Beatrice Covini, 14 anni, segnalata dalla Capitaneria di Porto per il gesto di coraggio nel tentativo di soccorso a un diportista.

Spazio infine alle scuole e ai giovani, con i riconoscimenti agli studenti distintisi per le certificazioni linguistiche e i risultati scolastici, alla classe quinta della primaria «Sandro Pertini», vincitrice del concorso nazionale del Senato «Vorrei una legge che…», e alla scuola secondaria «Guglielmo Marconi», insignita della Bandiera Verde 2025.

 «L’eroismo è la virtù dei forti, ma la grandezza di una nazione si misura dalla sua capacità di prendersi cura dei più deboli. Viva la Protezione Civile, viva Riva Ligure, viva l’Italia» ha concluso il sindaco Giuffra.