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Unicef Imperia scende in piazza con l’ulivo della solidarietà e della pace per la Festa dei nonni 2025

L’iniziativa, promossa dal Comitato Provinciale, si terrà dal 26 settembre al 4 ottobre

Imperia. L’Unicef ha lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi in occasione della Festa dei Nonni 2025. L’iniziativa, intitolata “Niente è più bello che vederlo crescere”, vedrà la partecipazione di cinquecento piazze italiane, tra cui quelle della provincia di Imperia.

L’obiettivo è sostenere i bambini colpiti da guerre, povertà e cambiamenti climatici, attraverso la distribuzione di piantine di ulivo simbolo di pace e solidarietà. L’iniziativa, promossa dal Comitato Provinciale Unicef Imperia, si terrà dal 26 settembre al 4 ottobre. Le postazioni dei banchetti con le piantine di ulivo saranno allestite in diverse località della provincia: Diano Marina, Arma di Taggia, Sanremo e San Lorenzo al Mare. I volontari dell’organizzazione saranno presenti per distribuire, a fronte di una donazione minima di 15 euro, una piccola piantina accompagnata da una “shopperbag” in cotone. L’ulivo, scelto dall’Unicef per la nuova campagna, porta con sé un messaggio di pace e di continuità, ma anche un appello urgente: non dimenticare i milioni di bambini che in tutto il mondo vivono oggi in condizioni di emergenza.

Oggi 473 milioni di bambini vivono o sono costretti a fuggire da zone colpite da conflitti, 50,3 milioni risultano sfollati, e circa un miliardo di minori – quasi la metà della popolazione infantile globale – è esposta agli effetti devastanti dei cambiamenti climatici. La scelta dell’ulivo non è casuale. È una pianta capace di sopravvivere a condizioni estreme, di rigenerarsi dopo incendi o siccità, di durare nei secoli. Un albero che resiste, cresce lentamente e diventa simbolo di vita. Nel linguaggio simbolico, richiama la pace, ma anche la tenacia necessaria per affrontare un mondo che appare sempre più instabile. Mettere un ulivo in casa o in giardino significa aderire a questa narrazione, legare il proprio quotidiano a una causa globale.

Il presidente dell’Unicef Italia Nicola Graziano ha ribadito come le crisi globali stiano segnando in modo drammatico le nuove generazioni. Guerre brutali, cambiamenti climatici, povertà diffusa e malnutrizione stanno privando milioni di bambini dell’accesso a servizi fondamentali. La campagna mira a ricordare che ogni contributo, per quanto minimo, può tradursi in cure, istruzione, acqua potabile, protezione.

E può rappresentare un’ancora di salvezza per chi vive in condizioni che in Italia appaiono quasi inconcepibili. La mobilitazione nelle piazze è anche un modo per avvicinare le persone al lavoro quotidiano dell’**Unicef**. Per molti cittadini l’organizzazione resta un nome familiare ma distante. Incontrare i volontari, ascoltare le storie, vedere concretamente come un piccolo gesto possa tradursi in un aiuto reale, significa ridare corpo a un legame di fiducia che negli anni si è consolidato attraverso missioni umanitarie in ogni parte del mondo. Il sito ufficiale dell’Unicef, www.unicef.it/ulivo , permette di individuare la piazza più vicina in cui sarà possibile partecipare all’iniziativa. Non si tratta solo di un’occasione per sostenere economicamente un progetto, ma di un momento pubblico in cui riaffermare il valore di un impegno collettivo. L’ulivo che ciascuno porterà a casa diventerà così un simbolo tangibile, capace di ricordare ogni giorno che il diritto a crescere in sicurezza non è scontato e che milioni di bambini nel mondo ne sono ancora privati.