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“Sarebbe stato folle perdere il Festival”, il monito di Berrino dopo l’accordo Rai-Comune

La trattativa si è conclusa ieri sera alle 20, in tempo per l’annuncio al Tg1. Il plauso di Anima e Sanremo On

Sanremo. La fumata bianca è arrivata: il Festival resta a Sanremo almeno fino al 2029, con possibilità di rinnovo biennale. L’annuncio ufficiale è stato dato ieri sera dal Tg1, al termine di due giornate di intensissime trattative a Palazzo Bellevue tra i vertici Rai e il Comune, rappresentato dal sindaco Alessandro Mager e dalla squadra tecnica e politica che ha seguito passo passo l’inedita procedura di gara pubblica per l’assegnazione dei marchi legati alla kermesse canora.

Eppure, a trattativa chiusa, una voce si è distinta dalle altre per toni non solo soddisfatti, ma anche critici. È quella del senatore sanremese Gianni Berrino (Fratelli d’Italia), componente della commissione parlamentare di Vigilanza Rai, che nel corso delle settimane scorse aveva più volte lanciato l’allarme sul rischio concreto di una rottura fra le parti. «Grande soddisfazione per l’accordo raggiunto tra Rai e Comune di Sanremo. Da cittadino sanremese non potevo sperare in una conclusione migliore della vicenda, perché Sanremo è il Festival e il Festival è la Rai. Una simbiosi perfetta. Piuttosto non posso però non rilevare che sarebbe stato folle per il Comune lasciar andare via il Festival della Musica italiana. Ringrazio, quindi, la Rai per aver rinnovato la fiducia verso la città di Sanremo, anche a tutela della storia e della cultura italiana». Parole che, se da un lato celebrano l’intesa, dall’altro sottolineano un margine di rischio che secondo Berrino non si sarebbe dovuto correre.

Nella giornata di ieri, i protagonisti della trattativa hanno lavorato ininterrottamente per oltre dieci ore. Al tavolo, oltre al sindaco Mager, gli assessori Sindoni e Dedali, la segretaria comunale Monica Di Marco, le dirigenti Cinzia Barillà e Rita Cuffini, oltre al capo di gabinetto del primo cittadino, Giulio Camillino. Al centro dello scontro, non le cifre economiche — peraltro confermate nella misura richiesta dal Comune, con un aumento stimato di circa 2 milioni annui — ma il nodo più simbolico e sensibile: la titolarità del format e la paternità del Festival. Secondo fonti interne, la formula giuridica adottata nella nuova convenzione riuscirebbe a riconoscere formalmente il ruolo centrale della Rai nell’evoluzione del Festival senza intaccare la titolarità pubblica dei marchi, come sancito dal Consiglio di Stato. Accanto a Berrino, anche l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi e il presidente di Sanremo On Roberto Berio hanno espresso grande soddisfazione per l’intesa raggiunta, definendola “un successo per tutta la Liguria” e “un risultato che tutela imprese, turismo e cultura” della città.

Il plauso maggiore è quello della del gruppo civico di maggioranza Anima, che con il sindaco Alessandro Mager, l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni e l’assessore alla Cultura Enza Dedali ha composto integralmente la delegazione politica che ha trattato per il Comune di Sanremo: “Anima, gruppo politico civico di maggioranza a Sanremo, esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto con la definizione della nuova convenzione legata al Festival di Sanremo. Un ringraziamento speciale va all’amministrazione comunale e a tutti coloro che hanno reso possibile questo importante traguardo, frutto di un lavoro di squadra e di una visione condivisa: dal Sindaco Mager agli Assessori Sindoni e Dedali, ai dirigenti Di Marco, Barillà e Cuffini, fino a tutte le figure, politiche e amministrative, che a diversi livelli hanno contribuito con senso di responsabilità al successo di questo risultato”.

“Anima desidera inoltre rivolgere un sentito ringraziamento alla Rai per l’impegno e la professionalità dimostrati durante le fasi di negoziazione. Siamo certi che questa nuova intesa porterà benefici significativi sia al Comune di Sanremo, che potrà continuare a valorizzare il proprio territorio e l’intera Liguria, sia alla tv di Stato, che vedrà rafforzato il prestigio di un evento ormai riconosciuto come eccellenza nazionale e internazionale. La storia ha da sempre intrecciato Sanremo al suo Festival e la Rai alla Città dei Fiori. Un connubio vincente che trova oggi una rinnovata e sapiente sintesi nella nuova convenzione. Il Festival di Sanremo si conferma così non solo come appuntamento centrale della musica italiana, ma anche come straordinaria occasione di promozione culturale, turistica ed economica per Sanremo, per la Liguria e per l’intero Paese”.

“ La paura è passata- dichiara Domenico Alessi presidente cittadino di Confesercenti-adesso festeggiamo, la musica è e rimane a Sanremo. Un doveroso lo rivolgiamo ringraziamento a tutta la squadra del Comune , a tutti coloro, nelle diverse funzioni e livelli di responsabilità, che hanno pazientemente, con alta professionalità, dovizia e capacità, gestito una pratica complessa e difficile. E’ evidente a tutti che vi sono stati momenti complicati con “appetiti“ in campo che sono passati sopra la testa di tutti noi poveri cittadini. Confesercenti dal primo momento si è posizionata in tribuna a tifare per la città, a sostenere una battaglia di vitale importanza, a testimoniare la nostra volontà di non farsi scippare un patrimonio culturale, commerciale ed economico. Il Festival era e rimane il pilastro centrale per il nostro sistema economico, per tutti i lavoratori, per le imprese coinvolte. Un grazie particolare quindi al Comune di Sanremo e alla RAI per una decisione che riporta serenità alla città. Dopo giorni difficili, torna la speranza per lavoratori, commercianti , per le famiglie che vivono il Festival con passione. Grazie alla azienda pubblica Rai che ha tenuto fede agli impegni e ha consolidato un progetto storico che ha fatto la storia del nostro Paese. Il Festival è identità, tradizione e orgoglio per tutti noi.”

Non è mancato, inoltre, il commento della Confesercenti: «La paura è passata- dichiara Domenico Alessi presidente cittadino di Confesercenti-adesso festeggiamo, la musica è e rimane a Sanremo. Un doveroso  ringraziamento lo rivolgiamo a tutta la squadra del Comune e a tutti coloro, nelle diverse funzioni e livelli di responsabilità, che hanno pazientemente, con alta professionalità, dovizia e capacità, gestito una pratica complessa e difficile.  Confesercenti dal primo momento si è posizionata in tribuna a tifare per la città, a sostenere una battaglia di vitale importanza, a testimoniare la nostra volontà di non farsi scippare un patrimonio culturale, commerciale ed economico. Il Festival era e rimane il pilastro centrale per il nostro sistema economico, per tutti i lavoratori, per le imprese coinvolte. Un grazie particolare quindi al Comune di Sanremo e alla Rai per una decisione che riporta serenità alla città. Dopo giorni difficili, torna la speranza per lavoratori, commercianti , per le famiglie che vivono il Festival con passione. Grazie alla azienda pubblica Rai che ha tenuto fede agli impegni e ha consolidato un progetto storico che ha fatto la storia del nostro Paese. Il Festival è identità, tradizione e orgoglio per tutti noi».

«Ci siamo anche noi- dichiara Maurizio Massimino- Assohotel Confesercenti- affianco al Comune, alla città. Il sistema ricettivo conferma la disponibilità ad essere della partita. In modo unitario, con tutte le associazioni di categoria dei settori economici , vogliamo dare il nostro contributo per festeggiare la ripresa “ da tre”.  Il 2026 deve essere una edizione speciale. Una ripartenza, con il botto, la città deve splendere, gli ospiti ancora più coccolati, accolti in un ambiente veramente festivo e festaiolo.  Al Tavolo del Turismo tutti insieme, porteremo nuovi progetti di rilancio della immagine turistica di Sanremo, sempre più legata alla musica italiana».

Sulla questione si sono espressi anche il presidente di Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi: «Grande soddisfazione per l’accordo raggiunto tra Rai e Comune di Sanremo. Sanremo è il Festival, e il Festival è Sanremo. Questo accordo rafforza non solo la centralità della città dei Fiori, ma anche l’immagine della Liguria nel mondo. Un patrimonio culturale e turistico che merita di essere valorizzato e difeso – così hanno commentano l’accordo siglato tra Rai e Comune di Sanremo – . Un legame che non è solo tradizione, ma identità, storia e futuro della nostra terra».

(In copertina, il sindaco Mager sorridente all’uscita, ieri sera, da Palazzo Bellevue, circondato dai manager Rai)