Sanremo, al Palafiori la “flotilla” degli studenti per la pace a Gaza
Iniziativa di protesta e sensibilizzazione lanciata dagli studenti di Spagnolo del Cassini
Sanremo. Un “mare” di barchette di carta per la pace ha iniziato a riempire questa mattina l’atrio del Palafiori di Sanremo. A realizzarle sono stati gli studenti della classe quarta di Spagnolo del liceo linguistico Cassini, che alle 11 hanno lanciato simbolicamente una “flotilla per Gaza” come segno di protesta contro la guerra e come richiesta di pace in Medio Oriente.
L’iniziativa è nata con il coordinamento delle insegnanti Maura Orengo, già referente di Libera e oggi alla guida del presidio “Rosario Livatino” del Cassini, della docente di Spagnolo Marianela Gonzalez e della professoressa in pensione Giovanna Turco. Gli studenti hanno voluto ispirarsi alla flottiglia reale di navi partita in questi giorni da mezza Europa per portare aiuti a Gaza. «Abbiamo creato delle barche di carta colorate con parole di conforto e supporto, una sorta di messaggio di solidarietà per tutte le persone che stanno lottando per i loro diritti e la loro dignità», hanno spiegato i ragazzi nel loro intervento.
Il testo letto durante la cerimonia ha toccato nel profondo, ricordando anche i bambini uccisi a Gaza dall’inizio del conflitto. «Come Hinda, una bambina intrappolata in auto con i parenti e poi falciata dai carri armati israeliani mentre chiedeva aiuto», hanno raccontato gli studenti. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, che vuole dimostrare come anche i più giovani possano alzare la voce e “provare a fare la differenza”. «Siamo consapevoli che ci sono molte sfide nel mondo – hanno detto ancora – ma crediamo che ogni piccola azione possa contare. Speriamo che il nostro messaggio possa ispirare anche voi a prendere posizione e sostenere le cause che ritenete importanti».


