Palestina, la Cgil porta la sua voce anche al porto di Imperia
Oltre 19 associazioni sostegno alla «Global Sumud Flotilla» con l’appello a fermare la guerra e riconoscere lo Stato palestinese
Imperia. In contemporanea con la giornata di chiusura delle Vele d’Epoca di Imperia, oggi in banchina si è svolta la manifestazione della Cgil «Fermiamo tutte le guerre e fermiamo la barbarie in Palestina». L’iniziativa, che ha preso il via alle 16.30 al porto turistico di Porto Maurizio, ha visto la partecipazione di oltre cinquanta cittadini, lavoratori, pensionati, studenti e rappresentanti del mondo associativo, uniti dall’appello a fermare il conflitto e il genocidio in corso a Gaza.
Durante l’incontro è stato ribadito l’appoggio alla «Global Sumud Flotilla», la carovana internazionale nonviolenta impegnata a rompere l’embargo e l’isolamento della popolazione palestinese. In segno di sostegno simbolico, da Imperia è salpata una barca dedicata all’iniziativa, come gesto di vicinanza ai volontari provenienti da oltre 80 Paesi.
Gli organizzatori hanno sottolineato la necessità di un impegno concreto da parte del governo italiano e della comunità internazionale: «Interrompere immediatamente la consegna di armi, raggiungere un cessate il fuoco, garantire l’ingresso illimitato degli aiuti umanitari, liberare ostaggi e prigionieri politici, riconoscere lo Stato di Palestina e porre fine all’occupazione».
Un messaggio chiaro, rivolto alle istituzioni, affinché vengano assunte decisioni forti e immediate per fermare gli atti criminali del governo israeliano e ricostruire le condizioni per una convivenza civile tra due popoli e due Stati. All’evento hanno partecipato CGIL, Alleanza Verdi Sinistra (Europa Verde – Sinistra Italiana), SPES, Generazione Sanremo, A.N.P.I., SUNIA, Rifondazione Comunista – Partito della Sinistra Europea, Movimento 5 Stelle 2050, AIFO – Inclusione e cura, Auser, Percento, Partito Democratico – Federazione Imperia, Amnesty International Liguria, Gruppo Penelope, ARCI Imperia Aps, Progetto Comune – Libertà Partecipazione, Ci siamo! – In difesa dei beni comuni.






