Migranti, a Ventimiglia non si fermano gli sgomberi
Monitoraggi quotidiani delle forze dell’ordine: in via Tenda spariti i bivacchi
Ventimiglia. E’ stato sgomberato stamane dalle forze dell’ordine l’ultimo accampamento abusivo creato dai migranti nell’alveo del fiume Roja, sotto il cavalcavia autostradale di Roverino, a Ventimiglia.
Il servizio interforze, coordinato dal commissariato di Polizia di Stato di Ventimiglia, nell’ambito di un piano d’azione elaborato in accordo con Prefettura e Questura, ha visto poliziotti, carabinieri e agenti della polizia locale sgomberare le baracche di fortuna, giaciglio degli stranieri, dove erano state trasportate anche sedie, tavoli, mobiletti e altri oggetti recuperati in città. Sei le persone trovate nel piccolo accampamento, di cui cinque regolari sul territorio italiano.
Al termine dello sgombero, mezzi comunali hanno rimosso gli oggetti e la spazzatura dall’area fluviale.
Continuano, quotidianamente, anche i monitoraggi dell’area di via Tenda dove il 10 settembre scorso è stata sgomberata la tendopoli dei migranti. Al momento, grazie all’opera di prevenzione compiuta dalle forze dell’ordine, non si sono creati nuovi insediamenti.






