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Festa dello Sport a Ventimiglia, M5S plaude alle associazioni ma denuncia: «Gravissimo episodio nel pomeriggio»

Nel mirino l’esibizione di wrestling: «Spettacolo violento, indecoroso e fuori contesto»

Ventimiglia. «La Festa dello Sport a Ventimiglia si è svolta con la partecipazione soprattutto di bambini e dei loro genitori. Un sentito ringraziamento va alle associazioni sportive locali, che con impegno e passione promuovono quotidianamente i valori dello sport per i giovani, nonostante le difficoltà (mancanza di piscina, palestre fatiscenti, campi da tennis abbandonati, risorse limitate)». Esordisce così Maria Spinosi del Movimento Cinque Stelle di Ventimiglia.

«Tuttavia – prosegue – Nel pomeriggio la manifestazione è stata macchiata da un episodio gravissimo e inaccettabile: durante un’esibizione di wrestling sono state pronunciate frasi che nulla hanno a che vedere con la cultura sportiva e che sono state rivolte in piena vista dei bambini. Tra le affermazioni riportate si segnala, testualmente: “al bancomat quando andate a comprarvi la droga il sabato sera”, “silenzio, stupidi”, “nessuno della federazione wrestling è in grado di affrontarmi, ogni volta mi presentano dei buffoni che io distruggo”, e ancora “come distruggerò voi quando verrete nel backstage a chiedere fotografie e vi chiederò 1500 euro” (tutte frasi pronunciate davanti ai minori)».

«Uno spettacolo violento, indecoroso e fuori contesto, che ha lasciato genitori e famiglie profondamente sconcertati. Preoccupa inoltre l’assenza di adeguate misure organizzative e di sicurezza — inclusi sbarramenti e controlli — in un’area frequentata da tante famiglie», aggiunge il M5S, che chiede con fermezza: «che gli organizzatori e le istituzioni locali prendano atto dell’accaduto e adottino provvedimenti immediati affinché episodi del genere non si ripetano mai più; che venga verificata la responsabilità della federazione/associazione che ha autorizzato l’esibizione; l’introduzione di un codice di condotta per gli spettacoli nelle manifestazioni pubbliche rivolte a famiglie e giovani».

«Un grazie finale va alle associazioni sportive locali – conclude Spinosi – Senza il loro impegno tante attività per i giovani non esisterebbero. Ma la città deve garantire che le manifestazioni a tema sportivo restino tali, sicure, educative e rispettose dei bambini».