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Confraternite, dal vescovo Suetta un “censimento” per chiarezza e comunione

Verifica delle realtà attive entro l’8 dicembre

Imperia. Un nuovo cammino di chiarezza e di comunione, anche per le confraternite. Questo è quanto deciso da Monsignor Antonio Suetta, vescovo della diocesi Sanremo-Ventimiglia. Una sorta di censimento è quello che verrà effettuato prossimamente per riscoprire non solo il ruolo delle confraternite tra fede, tradizione e servizio alla comunità, ma anche per fare chiarezza su quelle esistenti e sulle realtà ancora attive sul territorio.

E’ stata infatti disposta una ricognizione sullo status di tutte le confraternite presenti sul territorio. Saranno i parroci a raccogliere e presentare entro l’8 dicembre 2025 i dati richiesti, così da garantire che ogni realtà viva in sintonia con la missione della Chiesa e nel rispetto delle norme statutarie e canoniche.

Accanto al decreto di ricognizione, il vescovo ha diffuso anche una nota che ne approfondisce il significato teologico, canonico e pastorale. Il documento richiama i riferimenti del Magistero e del Diritto canonico, sottolineando come le confraternite siano strumenti di santificazione, promozione del culto, evangelizzazione, pietà e carità. Nella nota vengono inoltre richiamati i principi di comunione ecclesiale, vigilanza dell’autorità, trasparenza amministrativa e valorizzazione del patrimonio storico e artistico.

La doppia iniziativa voluta dal vescovo non rappresenta solo un momento di verifica organizzativa, ma un’occasione per riscoprire l’identità autentica di queste realtà: luoghi di fede viva, di servizio e di testimonianza cristiana, capaci ancora oggi di parlare al cuore delle comunità.