Civ Vallecrosia al centro, il 10 settembre consiglio monotematico su revoca finanziamenti
Nel frattempo l’amministrazione concede il «patrocinio oneroso» per un evento dello stesso Civ
Vallecrosia. Si svolgerà il 10 settembre, alle 21, il consiglio comunale monotematico richiesto dalla minoranza per far luce sulla vicenda relativa alla revoca, da parte di Regione Liguria, dei finanziamenti erogati al Civ (Centro integrato di via) “Vallecrosia al centro“.
In particolare, il gruppo consiliare composto da Marilena Piardi, Armando Biasi, Patrizia Biancheri e Valeria Cannazzaro, come già anticipato nel mese di luglio, quando era stata formalmente chiesta la convocazione di un consiglio comunale straordinario, chiederà se il «Comune di Vallecrosia intende costituirsi come parte civile per il danno di immagine e valutare eventuali azioni di responsabilità nei confronti di Luca Pellegrino, in quanto non sono stati realizzati importanti progetti per lo sviluppo della città sotto il profilo turistico e commerciale». L’attuale consigliere comunale di maggioranza a Vallecrosia Pellegrino, infatti, era al vertice del Civ nel momento in cui lo stesso ottenne un finanziamento da 200 mila euro per una serie di progetti che, come si evince dal decreto della Regione, non solo non vennero mai realizzati, ma non è mai giunta nemmeno alcuna rendicontazione di quanto effettivamente fatto dal Civ con i soldi ricevuti.
E non solo. Nel consiglio direttivo del Civ c’era anche Paolo Cuneo, oggi presidente del consiglio comunale.
E se è vero che sia Pellegrino che Cuneo si sono formalmente dimessi dai loro rispettivi ruoli all’interno del centro integrato di via, è altrettanto vero che Regione Liguria ha messo in luce la mala gestio portata avanti dal comitato quando in carica c’erano anche loro.
Questo il motivo per cui i consiglieri di minoranza chiedono anche «riconoscere le eventuali incompatibilità dei consiglieri Luca Pellegrino e Paolo Cuneo alla luce del decreto di revoca della Regione Liguria, trasmesso anche alla direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate» e di «considerare eventuale inopportunità e incongruità nel proseguire l’incarico di consiglieri comunali». In sostanza, una richiesta di dimissioni. Ma visto «il contenuto molto grave posto all’interno del Decreto di Revoca», il gruppo guidato da Marilena Piardi attende di «conoscere le intenzioni attuali e future del sindaco Fabio Perri anche in qualità di assessore al Bilancio, se tale pratica possa essere inviata anche alla Corte dei Conti per le competenze del caso». Si ipotizza, dunque, un danno erariale.
Una situazione che si complica, tra l’altro, alla luce di una delibera di giunta appena pubblicata sull’albo pretorio, con la quale, al Civ in questione, l’amministrazione concede il «patrocinio oneroso» (ovvero l’uso gratuito del suolo pubblico e la presa in carico di parte delle spese organizzative) per la manifestazione “La notte di Halloween”. Non è escluso che anche il contenuto della delibera possa diventare oggetto di critica da parte dell’opposizione.


