Casinò, il nuovo Cda svela le carte: illuminazione scenografica e parcheggio interrato da 60 posti
Ieri i primi rilievi dei geometri incaricati. A curare le iniziative per conto del consiglio di amministrazione è l’ex assessore Mauro Menozzi
Sanremo. Due interventi strategici per un investimento complessivo di oltre 2 milioni di euro. Sono questi i primi progetti messi in cantiere dal nuovo consiglio di amministrazione del Casinò Municipale, nominato lo scorso aprile dal sindaco Alessandro Mager e guidato dal presidente Giuseppe Di Meco, affiancato dai consiglieri Mauro Menozzi (gruppo Anima) e Sonia Balestra (Generazione Sanremo).
Le priorità individuate dal Cda sono chiare: la realizzazione di un impianto permanente di illuminazione scenografica della facciata principale del Casinò e la costruzione di un nuovo parcheggio interrato sotto il terrapieno antistante la scalinata principale del tempio dell’azzardo e della porta teatro. Due progetti che potranno essere coperti con le risorse già disponibili in cassa, frutto dell’andamento record degli incassi, e che non escludono in futuro l’avanzamento del grande obiettivo storico: l’ingresso unico su via Matteotti. A illustrare i dettagli – durante i primi rilievi dei geometri incaricati effettuati ieri mattina -, è il consigliere Mauro Menozzi, architetto e progettista incaricato dal presidente Di Meco di seguire entrambe le pratiche: «L’illuminazione scenografica delle facciate è già stata impostata a livello preliminare. Siamo nella fase di progetto che dovrà essere condivisa con la Soprintendenza. L’idea è valorizzare le architetture liberty del Casinò con giochi di luce. Verranno utilizzati led rgb, in grado di variare le tonalità e creare grafiche dinamiche, come accade ad esempio quando il Quirinale viene illuminato con il tricolore italiano. L’impianto sarà fisso, con economie di scala e flessibilità per adattarsi alle diverse occasioni, dal Natale al Festival di Sanremo. La realizzazione è stata affidata a una società del gruppo Enel, dopo aver valutato più proposte e selezionato la migliore».
Il secondo intervento riguarda la creazione di un parcheggio interrato da circa 60 posti auto, riservato ai clienti del Casinò, proprio sotto il terrapieno che fronteggia l’ingresso monumentale. «Abbiamo già avviato i rilievi planimetrici e le indagini geologiche – spiega Menozzi – perché si tratta di un’opera complessa, che interessa zone interrate in un contesto vincolato. Per questo motivo sono stati incaricati l’architetto Gianfranco Modena, che seguirà la progettazione architettonica e i rapporti con le Belle Arti, e l’ingegner Luca Siccardi, che curerà la parte strutturale. Stimiamo un investimento di circa 2 milioni di euro, ma solo con il progetto definitivo potremo avere un quadro preciso. Si tratta comunque di un’opera molto attesa, che darà finalmente respiro alla clientela, offrendo spazi di sosta coperti e direttamente collegati alle sale da gioco».
Stando a quanto si apprende, i Cda prevede di avere la prima bozza progettuale entro un paio di mesi. Successivamente si aprirà la fase autorizzativa con il Comune, iter che si preannuncia rapido visto che il Casinò è proprietà dell’ente locale. Nel frattempo resta sul tavolo l’ambizioso progetto dell’ingresso unico su via Matteotti, considerato un obiettivo storico da raggiungere. Ma per Di Meco, Menozzi e Balestra, la priorità è intanto procedere con due interventi concreti e immediatamente percepibili, capaci di rafforzare l’immagine del Casinò come polo turistico e culturale della città.
(In copertina, a sinistra il Casinò illuminato per la sfilata di Stile artigiano. A destra due momenti dei rilievi nell’area del parcheggio. Qui sopra il Cda guidato da Di Meco)








