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Bordighera, Trucchi dopo l’affondo di Scajola: “Ora basta rinvii sulla sanità, il tempo è scaduto”

“Da tempo chiedo di avviare un confronto tra Comune, gestore privato e Asl1 per valutare insieme eventuali criticità, sia economiche che gestionali, del Saint Charles”

Bordighera. Le dichiarazioni pronunciate ieri dal presidente della Provincia Claudio Scajola a Pieve di Teco durante l’inaugurazione della nuova Casa di Comunità hanno scosso l’ambiente politico. A rilanciare, con toni fermi, è Giuseppe Trucchi, consigliere comunale di opposizione a Bordighera e iscritto al Partito Democratico, che da tempo chiede attenzione sui temi sanitari, spesso senza risposte. “Ho letto con molto interesse e mi hanno colpito le dichiarazioni del sindaco di Imperia e presidente della Provincia Claudio Scajola – afferma Trucchi –. Il suo peso politico rende impossibile eludere risposte precise e puntuali ai problemi evidenziati, che da anni forze di opposizione e realtà civiche cercano inutilmente di sollevare”.

Il consigliere bordigotto elenca senza giri di parole le urgenze che gravano sulla provincia di Imperia: l’integrazione dei servizi sociosanitari, la carenza di posti nelle strutture per anziani e disabili, la crisi dei servizi ambulatoriali e il collasso di psichiatria e neuropsichiatria infantile. “Non si può più rinviare – attacca –. Abbiamo superato ogni limite di tolleranza”. Trucchi punta il dito anche sulla questione delle Case di Comunità: “Non basta piantarne una per distretto. Bisogna capire che cosa ci mettiamo dentro, e come creare una collaborazione vera con i medici di famiglia. Ci sono regioni come Veneto, Toscana, Emilia Romagna che hanno modelli da seguire. Non possiamo più accontentarci del minimo”.

Sul fronte della razionalizzazione dei servizi sanitari, Trucchi tira fuori un nervo scoperto: “Parlare di doppioni e spese inutili è giusto, ma è un discorso sempre abbozzato e mai affrontato seriamente. Una soluzione chiara sarebbe stata costruire l’ospedale unico, ma su questo purtroppo è meglio calare un velo pietoso”. Infine, il consigliere torna su un tema che gli sta particolarmente a cuore: il futuro dell’Ospedale di Bordighera, gestito da privati ma con un’importante funzione pubblica: “Da tempo chiedo, in modo costruttivo e senza pregiudizi, di avviare un confronto tra Comune, gestore privato e Asl1 per valutare insieme eventuali criticità, sia economiche che gestionali. Se ne parla sui giornali, ma l’Amministrazione comunale ignora ogni tentativo di dialogo. Dopo le parole di Scajola, spero davvero che qualcosa cambi”. Trucchi chiude con un auspicio e un avvertimento: “Non possiamo più permetterci né silenzi né rinvii. Se anche un uomo delle istituzioni come Scajola ha parlato apertamente di un sistema sanitario che rischia di scoppiare, allora il tempo del confronto è adesso”.