Amaie Energia, nuovo logo e sito web. Tommasini: «Cambiamo il porta a porta»
Il presidente ha annunciato l’arrivo entro metà dicembre delle ecoisole in via Galilei, Martiri e Pietro Agosti. Assessore Moscato: «Combattiamo alla radice gli abbandoni»
Sanremo. Una nuova identità grafica per raccontare l’evoluzione di una realtà che in un anno ha saputo rinnovarsi, crescere e guardare al futuro con fiducia. Questa mattina al Palafiori di Sanremo, Amaie Energia & Servizi ha presentato la sua nuova brand identity: un restyling grafico e simbolico che abbraccia le tre anime della società partecipata – igiene urbana, mercato dei fiori e parco costiero – sotto una visione unitaria.
A raccontare la nuova immagine dell’azienda sono stati il presidente del consiglio di amministrazione Sergio Tommasini, l’ingegnera ambientale Francesca Zoccarato e il presidente del Mercato dei fiori Franco Barbagelata, alla presenza dell’assessore all’Ambiente del Comune di Sanremo Ester Moscato. Il nuovo logo, lanciato con una campagna contro l’abbandono dei rifiuti e la rivisitazione del sito web ufficiale, riprende i colori della “mamma Amaie” – il blu e il rosso – ed è costruito attorno alla “A” di Amaie che abbraccia la “E” di Energia, a simboleggiare la vicinanza dell’azienda ai cittadini. Un gesto grafico, ma anche una dichiarazione d’intenti: «Un abbraccio che rappresenta tutti gli asset della società – ha spiegato Zoccarato – il legame con l’utenza e la volontà di essere sempre più presenti sul territorio».
Ma non è solo una questione di immagine. Il presidente Tommasini ha illustrato le strategie messe in campo in questo primo anno di mandato: «Amaie Energia è una realtà che oggi fattura 38 milioni di euro: 24 dall’igiene urbana, 12 dal mercato dei fiori e il resto dal parco costiero. È una società che ha saputo riorganizzarsi, rafforzare la comunicazione e puntare sull’innovazione per migliorare i servizi offerti». Il cuore della rivoluzione è però nel sistema di raccolta rifiuti: obiettivo cardine estinguere la piaga dei sacchetti lasciati per strada nella Città dei fiori. Avanti con le ecoisole informatizzate. Tommasini ha annunciato l’avvio di una nuova fase: «Dalla raccolta porta a porta passeremo a un sistema ‘porta all’isola’. Entro la metà di dicembre installeremo 10-15 postazioni nei quartieri più popolosi come via Pietro Agosti, via Galilei e via Martiri. Il resto della città verrà coperto a seguire. Ogni postazione sarà dotata di contenitori differenziati per carta, organico, plastica e indifferenziata, oltre al vetro, e avrà schermature esteticamente gradevoli. L’accesso avverrà tramite tessera personale e prossimamente permetterà anche la tariffazione puntuale, premiando chi differenzia meglio».
L’assessore Moscato ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Amministrazione, cittadini e Amaie Energia: «Oggi ci chiedono il ritorno ai cassonetti, ma questo sistema sarebbe in contrasto con gli obiettivi di legge sulla raccolta differenziata. Le nuove ecoisole, insieme ai controlli incrociati sui trasgressori, ci permetteranno di mantenere pulita la città. Ringrazio tutti gli operatori e tecnici che stanno lavorando per raggiungere questi obiettivi e la polizia locale per il presidio garantito insieme ai Rangers e agli addetti della vigilanza privata». Infine, una novità che riguarda il settore florovivaistico. Al Mercato dei fiori di Valle Armea partirà domani il cantiere da 16 milioni di euro finanziato dal Pnrr: «Nove mila metri quadrati di hub logistico, aste raddoppiate, impianti solari e nuovi magazzini. Un settore che impiega migliaia di addetti e che è tutt’altro che morto: è vivo e vegeto», ha chiosato Tommasini con orgoglio.


(In copertina un momento della conferenza stampa. Qui sopra la nuova veste grafica)







