Turismo, giugno positivo per la Riviera dei fiori: crescono le presenze
Segno più in quasi tutte le località di riferimento, tranne Ventimiglia. Prossimo banco di prova l’andamento nei mesi clou dell’estate
Sanremo. Giugno si conferma un mese positivo per il turismo nel Ponente ligure. Lo dicono i dati ufficiali dell’Osservatorio regionale, pubblicati ieri, che evidenziano come nelle principali località della provincia di Imperia i pernottamenti alberghieri siano in crescita rispetto allo stesso mese del 2024. Una conferma delle anticipazioni dell’assessore regionale al Turismo, Luca Lombardi, che aveva parlato di un buon avvio d’estate per la Liguria.
Sanremo segna un incremento complessivo del +6,8%, con 90.319 pernottamenti contro gli 84.551 dell’anno precedente. A trainare è stato soprattutto il mercato estero, cresciuto del +15,9%, mentre calano gli italiani (-10,4%). Ancora più brillante il risultato di Imperia, che registra un aumento del +10,7%, pari a 26.613 presenze, grazie alla crescita sia dei turisti italiani (+12,1%) che di quelli stranieri (+9,6%). Anche Bordighera fa registrare un segno più con 19.721 pernottamenti e una crescita del +9,2%, frutto di un forte incremento degli stranieri (+23,2%) e di un leggero aumento dei visitatori italiani (+1,9%).
San Bartolomeo al Mare chiude il mese con 42.906 presenze, in aumento del +5,6%: qui calano gli italiani (-1,5%) ma il boom degli stranieri (+46,2%) sostiene l’andamento complessivo. A Diano Marina si contano 109.124 pernottamenti, con un lieve progresso (+1,0%) che deve molto alla crescita degli stranieri (+13,7%), capace di compensare il calo dei visitatori italiani (-5,7%). L’unica eccezione è Ventimiglia, che continua a soffrire: il totale delle presenze si ferma a 16.851, con un calo del -17,3% rispetto al 2024, penalizzato soprattutto dalla contrazione degli italiani (-31%) e, in misura minore, anche degli stranieri (-5,7%).
Questi numeri sembrano smentire i timori di chi, tra gli amministratori locali, aveva lanciato l’allarme nei mesi scorsi. Il sindaco di Dolceacqua, Fulvio Gazzola, e l’assessore al Turismo di Sanremo, Alessandro Sindoni, erano arrivati a chiedere che Autostrade finanziasse una campagna di marketing per compensare i disagi dei cantieri, evocando il rischio di un’estate “sottotono”. L’assessore Lombardi, all’epoca, non aveva risparmiato stilettate, invitando a “leggere i dati con attenzione”. Giugno, dunque, regala fiducia alla Riviera dei fiori, ma il vero banco di prova sarà rappresentato dai mesi centrali dell’estate. I dati ufficiali di luglio e agosto – che, come sempre, arriveranno con un paio di mesi di ritardo – diranno se quella del 2025 sarà ricordata come una stagione turistica da incorniciare o solo come un rimbalzo passeggero.








