Taser, M5s Ventimiglia: «Esistono alternative migliori»
«Chiediamo la sospensione della sua introduzione e l’apertura di un tavolo di confronto pubblico sulle alternative più moderne e sicure»
Ventimiglia. «Dopo aver affrontato il tema delle tutele giuridiche insufficienti per gli agenti che utilizzano il taser, un problema riconosciuto persino dai sindacati di categoria, vogliamo ora concentrarci sullo strumento in sé». Lo dichiara il Movimento 5 stelle Ventimiglia.
«Il Comune di Ventimiglia ha deciso di dotare la Polizia Municipale del Taser. Una scelta che suscita interrogativi seri e legittimi. Non possiamo ignorare i casi di decessi registrati in Italia dopo l’uso di questo dispositivo. Né possiamo sottovalutare i rischi legali per gli agenti stessi, chiamati a rispondere in prima persona delle conseguenze, in assenza di garanzie chiare.
Un dato importante: città come Sanremo, Albenga, Savona e persino Genova, pur avendone la possibilità da anni, non hanno adottato il Taser. Evidentemente non si tratta di inerzia, ma di una decisione consapevole, che tiene conto dei rischi e delle alternative disponibili.
Guardando alle esperienze internazionali, emerge una tecnologia innovativa: le cosiddette “manette volanti” (nome commerciale Bolawrap). Questo strumento è già in dotazione a oltre 800 dipartimenti di polizia negli Stati Uniti, comprese città come Los Angeles, Houston, San Francisco e New York. È stato adottato anche in Regno Unito, Francia, Spagna, Australia, Brasile e Giappone, in contesti di ordine pubblico e polizia locale.
Diversamente dal Taser, che provoca scariche elettriche potenzialmente letali, il Bolawrap lancia un laccio che immobilizza l’individuo avvolgendosi intorno a gambe o busto. Anche se la persona tenta di dimenarsi, non riesce a liberarsi. L’obiettivo – rendere inoffensivo un soggetto pericoloso – viene così raggiunto senza effetti collaterali gravi.
In Italia al momento esistono solo test dimostrativi e sperimentazioni locali (Genova, Parma, Perugia, Sesto San Giovanni). Tuttavia, è chiaro che la tendenza internazionale si orienta verso strumenti di questo tipo.
Il Taser, introdotto negli anni ’90, appare quindi superato: troppo elevati i rischi sanitari (arresti cardiaci, crisi epilettiche), troppi i contenziosi legali che coinvolgono gli agenti, troppo grave l’impatto sull’opinione pubblica, segnata da episodi di abusi e morti sospette.
Le manette volanti, invece, rappresentano una nuova generazione di strumenti di immobilizzazione non letale: meno rischi, maggiore accettazione sociale, più garanzie per gli operatori.
Per queste ragioni, il Movimento 5 Stelle Ventimiglia chiede la sospensione dell’introduzione del Taser e l’apertura di un tavolo di confronto pubblico sulle alternative più moderne e sicure.
Chiediamo inoltre alle Amministrazioni comunali di valutare lo stato delle sperimentazioni del Bolawrap, che potrebbe offrire un supporto concreto alle nostre forze di polizia locale nella Riviera.
La sicurezza non nasce da slogan o ruspe. Si costruisce con intelligenza, innovazione e rispetto della vita umana».


