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Taser a Ventimiglia, Di Muro: «Nessun passo indietro. Sicurezza di cittadini e agenti è nostra priorità»

«I nostri agenti sono stati formati in modo rigoroso e continuativo»

Ventimiglia. «Non faremo nessun passo indietro. Il Taser 10 è stato approvato dal Consiglio Comunale come dotazione di reparto del nostro Corpo di Polizia Locale, e in questi primi mesi di adozione ha già dimostrato una straordinaria efficacia, soprattutto sul piano deterrente, rivelandosi spesso risolutivo senza nemmeno dover essere attivato: è bastato mostrare l’impulso elettrico per prevenire gravi situazioni di pericolo».

Non ha perso tempo, il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro, a rispondere alla richiesta del M5s di sospendere l’uso dell’arma a impulsi elettrici in dotazione alla polizia locale, a seguito dei casi di decesso avvenuti in altre città, in ultimo a Olbia. «In merito alle preoccupazioni sollevate da alcuni esponenti politici sui giornali, mi preme rassicurarli: i nostri agenti sono stati formati in modo rigoroso e continuativo – aggiunge il sindaco -. La formazione è stata condotta con addestratori professionisti, con personale medico dell’ASL 1 per la parte sanitaria e, soprattutto, con un sostituto procuratore per gli aspetti giuridici legati all’uso legittimo delle armi».

In un contesto difficile, come quello che si registra quotidianamente a Ventimiglia, il taser si è rilevato fondamentale per evitare situazioni di rischio per l’incolumità di agenti e cittadini. Per questo l’amministrazione guidata dal sindaco Di Muro non ha alcuna intenzione di rinunciarvi.

«Non arretreremo: la sicurezza dei cittadini e dei nostri agenti resta per noi una priorità assoluta, e strumenti efficaci come il Taser continueranno a far parte delle dotazioni del nostro corpo di Polizia Locale, tra i primi in Italia a farlo», conclude.