Strategie e conti del Casinò, le opposizioni vogliono un confronto pubblico
Nuova richiesta di consiglio comunale monotematico. In stand by quello sul Porto vecchio
Sanremo. Dopo la richiesta – finita in stand by per un vizio procedurale – sul futuro del Porto vecchio, le opposizioni consiliari tornano alla carica a Palazzo Bellevue. Il consigliere di minoranza Massimo Rossano (Andiamo!), insieme ai colleghi di opposizione, ha infatti depositato una nuova richiesta di consiglio comunale monotematico, questa volta dedicata al Casinò Municipale. L’iniziativa porta le firme di Rossano e degli altri esponenti di opposizione: Elisa Balestra, Antonino Consiglio, Monica Roda, Daniele Ventimiglia e Patrizia Badino.
L’oggetto è la casa da gioco, che lo scorso aprile ha visto il subentro di Giuseppe Di Meco alla presidenza del consiglio di amministrazione. Nonostante il trend positivo degli incassi registrato negli ultimi mesi, le opposizioni chiedono che in aula vengano illustrate le scelte strategiche compiute dall’amministrazione per garantire gli equilibri finanziari del Comune e le nuove linee politiche di governance. Rossano e i colleghi chiedono inoltre che siano chiarite le progettazioni degli investimenti futuri e la necessità di rafforzare le risorse umane per rendere la casa da gioco sempre più competitiva sul mercato. Non solo: il consiglio comunale, secondo gli estensori della richiesta, dovrà essere anche il luogo in cui discutere i correttivi da applicare al rapporto con la clientela, “per renderla sempre più partecipe della città”.
La seduta monotematica dovrà essere calendarizzata entro 20 giorni, come previsto dal regolamento municipale. Per la prima volta, dunque, il nuovo presidente Di Meco dovrà confrontarsi pubblicamente con le opposizioni consiliari, che non intendono accontentarsi dei soli numeri positivi ma chiedono garanzie sul futuro della casa da gioco e sul ruolo che il Casinò continuerà ad avere per l’economia cittadina.







