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«Sciccorina», il romanzo di Remo Ferretti che unisce Santo Stefano al Mare e l’Africa coloniale

Tra storia dimenticata e vicende intime, «Sciccorina» riporta alla luce il lato oscuro del colonialismo italiano

Santo Stefano. Solo chi ha viaggiato il mondo con ragione, sentimento e una missione può trovare legami inattesi tra luoghi lontanissimi. In SciccorinaRemo Ferretti riesce a collegare il piccolo borgo di Santo Stefano al Mare alla grande Africa, in particolare all’Eritrea coloniale.

Ex membro delle Forze Speciali, pilota e uomo che ha dedicato la vita all’aeronautica e alle missioni umanitarie, Ferretti scrive un romanzo che trasporta il lettore tra strade polverose, mercati e vicoli dell’Eritrea di inizio Novecento. È l’epoca in cui il fascismo prometteva a molti italiani «un posto al sole» in Africa, salvo poi mostrare una realtà ben diversa da quella sognata.

Il protagonista, Umberto Volpini, combatte una guerra che, pagina dopo pagina, scopre non appartenergli. Accanto a lui Ada, la moglie insegnante, che si oppone con forza alle ingiustizie del colonialismo. Ferretti non tace sugli aspetti più controversi di quel periodo, come il destino dei meticci: molti uomini italiani riconobbero e crebbero i figli nati da relazioni con donne africane, ma la maggioranza li abbandonò, lasciandoli sospesi tra due culture che non li accettavano pienamente.

Durante il loro viaggio, che è soprattutto un percorso di cambiamento e di rivoluzione personale, Umberto e Ada aiuteranno una persona sconosciuta. Solo più avanti, in un contesto del tutto diverso, scopriranno la sua vera identità, ben oltre ciò che avrebbero potuto immaginare. Un episodio che ricorda come gli specchi possano ingannare e quanto sia importante saper guardare oltre le apparenze, proprio come hanno fatto loro.

«Sciccorina» è sì un romanzo, ma anche una fotografia fedele di una realtà scomoda: quella del colonialismo italiano. Ferretti ricorda quanto sia importante non dimenticare questo capitolo di storia, perché la memoria è l’unico strumento per restituire giustizia a chi l’ha vissuta davvero.

La capacità dell’autore sta nell’intrecciare vicende intime e storia collettiva senza mai risultare didascalico ma anzi, facendo comprendere meglio un passato che ancora oggi ci riguarda da vicino.

Sabato 9 agosto a Santo Stefano al Mare l’autore, nato ad Asmara nel 1967 e oggi consigliere comunale e presenterà il romanzo in un incontro patrocinato dal Comune. Sarà l’occasione per conoscere da vicino un uomo che ha vissuto molte vite – tra collegi, scuola militare, Aeronautica e missioni umanitarie – e che oggi restituisce memoria e riflessione su una pagina dimenticata della storia italiana.

sciccorina copertina