Sanremo, tutto pronto per la ventiseiesima edizione di “Zazzarazzaz”, il festival della canzone jazzata
Quest’anno dedicato al ricordo del maestro Marino Marini
Sanremo. “Zazzarazzaz 2025.” Dietro questo neologismo c’è un mondo, ovvero, un festival arrivato alla sua ventiseiesima edizione, sempre in grado di trovare nuove proposte restando fedele a sé stesso. Al centro, un genere particolarissimo, la canzone jazzata, che fonde insieme òa forma “canzone” e lo swing, rendendo il festival un unicum in Italia. La canzone jazzata parla di storie, di gangster, di donne bellissime, di personaggi assurdi, ma quel che conta è che le tinte siano sempre accesissime, non sono ammesse sfumature pastello, è la grinta dello swing a fala da padrona, e non ce n’è per nessuno.
Si tratta di un genere che vede la luce negli anni Trenta, ma che è in grado di restare al passo con i tempi che cambiano, e questo festival sta a dimostrarlo dal 1997: dunque non solo revival, ma molto spazio ad artisti contemporanei, portatori di proposte originali e innovative. Quindi, ci si può lasciar trasportare nell’immenso mare della musica da grandi nomi come Fred Buscaglione, Natalino Otto, Alberto Rabagliati, Gorni Kramer, Bruno Martino, Renato Rascel o i maestri Pippo Barzizza, Gianni Ferrio e Bruno Canfora ai quali, negli anni, Zazzarazzaz ha dedicato alcune delle sue edizioni, ma anche da grandi esecutori del presente, i più vicini al genere, quali Sergio Caputo o Stefano Bollani, Nicola Artigliani o Giorgio Conte, ma anche artisti del calibro Vinicio Capossela, Franco Cerri, Nada, Rossana Casale, Neffa, Romano Mussolini, Paolo Belli, Memo Remigi, Gino Latilla, Joe Sentieri, e Tony Dallara.
A riempire le strade di Sanremo – negli anni Villa Ormond, piazza san Siro, piazza Borea d’Olmo o Pian di nave, queste le location del festival – con il suono elegante del pianoforte o con il rombo delle orchestre swing, e la voce dei tanti cantanti che ne hanno calcato il palcoscenico, torna Zazzarazzaz, il festival della canzone jazzata che quest’anno, per iniziativa dell’ideatore e direttore artistico Freddy Colt, viene dedicato al ricordo del maestro Marino Marini, un autore, polistrumentista, e cantante molto popolare a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta.
Il tema di quest’anno richiama l’ambiente dei Dancing e del Night, toccando la rievocazione di personaggi come Marino Marini, ma anche Peppino Di Capri e Bruno Martino, canzoni dell’estate e ritmi da “rotonda sul mare” che ben si addicono alla location prescelta.
L’edizione 2025 si terrà sul palco comunale allestito al Porto vecchio, nella zona di Pian di nave. Si articola in tre serate-concerto con tre orchestre e sei cantanti, come sempre selezionati a livello nazionale, più due “caffè letterari” nella Pigna. Si comincia domenica 24 agosto con la partecipazione di Francesco Del Gaudio, il giovane attore-cantante-trombettista jazz che ha impersonato Peppino Di Capri nel recente film tv sulla Rai. Lunedì 25, serata dedicata alla produzione d’autore, si alterneranno due formazioni liguri: i “Tiroatré” del cantautore genovese Franco Boggero, e gli “Zingarò” dell’imperiese Mario Cau. Martedì 26, serata all’insegna del “Rievocando”, dedicata ai grandi successi di Franco Fasano – canzoni lanciate da Mina, Fausto Leali, e Drupi – interpretate dall’autore stesso insieme al suo quintetto, in versione jazz.
Tutti gli artisti omaggeranno il maestro Marino Marini con l’interpretazione di alcuni suoi brani. Le serate saranno presentate da Beatrice Zuin e Freddy Colt, con interventi di Roby Berlini.
Il programma
Domenica 24 agosto: Pian di nave alle 22, serata “Nuovi swingers”, Francesco Del Gaudio e Zeno De Marco trio.
Lunedì 25 agosto: Pian di nave alle 21.30, serata “Swing d’autore”, “Zingarò” (inediti), opening act “Tiroatré.”
Martedì 26 agosto: Pian di nave alle 21.30, serata “Rievocando”, le più famose canzoni di Franco Fasano. “Miva di cantarle così”, Franco Fasano quintet, ospite speciale, Mauro Vero alla chitarra.
I “caffè letterari”
Lunedì 25 agosto: piazza Capitolo alle 11, omaggio a Bruno Martino nel centenario della nascita. Presentazione del libro “Un’estate standard”, con la partecipazione dell’autore Alessandro Bellati.
Martedì 26 agosto: piazza Capitolo alle 11, “Dal re dello swing ai re del night – I titoli nobiliari dei jazzisti”, conferenza multimediale di Freddy Colt.
Gli incontri del mattino saranno condotti da Paola Silvano.





