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Sanremo piange il suo conduttore: addio a Pippo Baudo

Si è spento a Roma all’età di 89 anni

Sanremo. Si è spento questa sera a 89 anni Pippo Baudo, il volto che più di ogni altro ha segnato la storia del Festival di Sanremo. Per tredici volte padrone di casa sul palco dell’Ariston, Baudo ha incarnato lo spirito della kermesse, trasformandola in un rito collettivo che ha saputo unire generazioni di italiani davanti alla televisione.

Dalla prima volta nel 1968 fino agli anni Duemila, la sua figura elegante e rassicurante ha accompagnato la musica italiana nei suoi passaggi cruciali. Con lui il Festival non era soltanto gara canora, ma spettacolo, emozione e memoria condivisa. Baudo ha dato voce ai grandi interpreti della nostra canzone, ha scoperto e lanciato talenti, e soprattutto ha saputo restituire a Sanremo quella centralità che lo ha reso un evento di portata nazionale.

Il pubblico lo ricordava come il “direttore d’orchestra” del Festival: capace di mantenere il filo tra palco e platea, tra canzone e spettacolo, tra tradizione e modernità. Nessuno, come lui, ha saputo dare ordine e ritmo alla più complessa macchina televisiva italiana, trasformando ogni edizione in un capitolo della storia popolare del Paese.

Appena appresa della notizia della scomparsa di Pippo Baudo, il sindaco Alessandro Mager e l’amministrazione comunale di Sanremo esprimono profondo cordoglio per la sua scomparsa, figura indimenticabile della televisione italiana e simbolo del Festival della Canzone Italiana.

«Con la morte di Pippo Baudo – dichiara il sindaco Mager – Sanremo perde un vero amico e un protagonista che ha segnato la storia del nostro Festival. Con le sue tredici edizioni alla conduzione ha contribuito in modo determinante al successo del Festival di Sanremo nel mondo. La sua passione, la sua professionalità e il suo legame con la nostra città rimarranno un ricordo indelebile. A nome di tutta la cittadinanza, porgo le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene».