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Sanremo, il camerino dei conduttori del Festival diventerà “il Baudo”

Sanremo pensa a più omaggi: una targa all’Ariston e una statua in città per il conduttore dei record. La kermesse dal 24 al 28 febbraio

Sanremo. Una targa ufficiale per intitolare a Pippo Baudo il camerino dei conduttori del Festival di Sanremo all’interno del Teatro Ariston. È la proposta avanzata da Carla Vacchino, sorella del patron Walter e membro della storica famiglia che da decenni guida la sala cinema-teatro simbolo della Città dei fiori.

L’iniziativa arriva a pochi giorni dalla scomparsa del grande presentatore, morto sabato sera a Roma all’età di 89 anni, tra l’affetto dei propri cari. Baudo ha legato in maniera indissolubile il proprio nome al Festival, che ha condotto in tredici edizioni e di cui è stato l’artefice del format moderno in cinque serate, oggi rivendicato con forza dalla Rai nella trattativa ormai in via di conclusione con il Comune di Sanremo per il rinnovo della convenzione triennale. «In realtà – ricorda Carla Vacchino – all’interno dello staff dell’Ariston il camerino dei conduttori viene chiamato “camerino Baudo” da circa trent’anni. Adesso è giunto il momento di rendere ufficiale questa tradizione con una targa che ne tramandi la memoria». Un gesto simbolico che trasformerebbe una consuetudine in una testimonianza storica, destinata a rimanere per sempre impressa nei luoghi del Festival.

La proposta è la prima che giunge dalla città che più di ogni altra ha visto Baudo protagonista, sul palco e dietro le quinte. Intanto a Sanremo prende piede anche l’idea di una statua bronzea in suo onore: un monumento da affiancare a quello di Mike Bongiorno in via Escoffier, angolo via Matteotti, oppure di fronte all’Ariston o ancora nei giardini del Casinò Municipale, dove Baudo esordì come conduttore del Festival nel 1968. Un doppio tributo che sottolinea l’eredità lasciata dal “Superpippo” nazionale, uomo capace di inventare e reinventare la televisione italiana e di trasformare il Festival in un evento che ha superato i confini della musica per diventare parte della cultura del Paese.

Nel frattempo, sono di fatto ufficiali le date della prossima edizione della kermesse: il 76° Festival di Sanremo si terrà da martedì 24 a sabato 28 febbraio 2026. Una scelta obbligata, per evitare la concorrenza delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. L’affitto del Teatro Ariston è già stato stabilito con l’ultima convenzione, valida anche per questa edizione. Solo successivamente – e non prima del 2029 – si apriranno eventuali nuovi ragionamenti sul futuro della sede del Festival della canzone italiana.