Notte del Guiderdone, giunta al termine la 50° edizione dell’Agosto Medievale
Vincitore assoluto, per la terza volta consecutiva, il sestiere Campu
Ventimiglia. L’edizione numero 50 dell’Agosto Medievale, attesissima non solo per l’importante anniversario, ma anche perché capace di riportare nelle strade della città mezzo secolo di storia, tradizioni e spettacolo, si è conclusa questa sera, con le premiazioni avvenute nella piazza della Cattedrale.
Sotto l’occhio attento della giuria, i sestieri sono stati esaminati tenendo conto di molteplici punti di vista, considerando tutte le attività svolte dai partecipanti durante queste giornate: dai giochi storici comprendenti il tiro alla fune, il portatore d’acqua, la corsa con gli anelli e l’albero della vita, passando per la regata storica, fino a giungere alla valutazione della rievocazione storica nelle sue molteplici sfumature, osservando qualità come la tematica, la fedeltà storica, l’interpretazione e la scenografia.
Tra rulli di tamburo, sorrisi, urla di gioia e applausi, sono stati illustrati i risultati ottenuti dai sei sestieri nei vari ambiti, fino ad arrivare alla tanto attesa classifica assoluta, che ha eletto il vincitore della 50° edizione dell’agosto medievale: a raggiungere il primo posto, per la terza volta consecutiva, con ben 16 punti è stato il sestiere Campu, capitanato da Alessandro Rugolo. A seguire il vincitore assoluto, con 19 punti, è stata la Ciassa, mentre a pari merito, con 16 punti e al terzo posto, sono stati il sestiere Burgu e il Cuventu. La Marina e l’Auriveu hanno conquistato, rispettivamente, il quinto e il sesto posto.
«Grazie veramente a tutti, il gruppo della barca, dell’asteludo, dei giochi e della rievocazione storica: siete stati magici. Oggi vinciamo il terzo leone di fila. Provo troppa felicità, ringrazio tutto il gruppo ma anche me stesso perché c’è stato è c’è tanto lavoro», è stato il commento a caldo del capitano del sestiere Campu a seguito del verdetto finale.
Presenti all’evento, il Sindaco e l’amministrazione comunale, l’assessore regionale Lombardi, il consigliere regionale Veronica Russo e il sindaco di Vallecrosia Fabio Perri, che non hanno perso l’occasione per ricordare l’importanza di questa manifestazione.
«Per me è un onore essere sindaco nella celebrazione dei 50 anni di questa grande manifestazione», ha dichiarato Di Muro durante l’evento, che ha aggiunto: «abbiamo fatto la storia nella storia. Essere qui dopo 50 anni di impegno, dedizione, fatica anche delle generazioni prima di noi, vestendosi, facendo le rievocazioni storiche e le regate: per questo farei un applauso ai nostri genitori e ai nostri nonni, che hanno fatto grande l’agosto medievale. Anche i sestieri, se sono qui oggi, è perchè è stato messo cuore e sostanza con i nostri valori, i nostri principi e le nostre tradizioni. Quest’anno abbiamo voluto fare qualche innovazione partendo dalle bandiere, dai vessilli dei nostri sestieri, che ringrazio per il grande impegno, cercando di allestire ogni quartiere della città. Lo abbiamo fatto anche per cercare di far appassionare le nuove generazioni e radicarle nell’appassionarsi al proprio quartiere, al proprio sestiere. Perchè è sempre bello ricordare il passato, ma solo trasferendo ai nostri figli e ai nostri nipoti, riusciremo a mantenere viva questa manifestazione e a promuoverla per tanti anni a venire affinché il nome di Ventimiglia vada oltre i confini lontani».
«Siamo attenti alle manifestazioni autentiche», ha invece dichiarato l’assessore Lombardi, che, nel corso dell’evento, ha portato i saluti anche del presidente della regione: «È veramente sbalorditivo vedere quello che avete fatto quest’anno e ciò che fate ogni anno, perciò devo ringraziare l’amministrazione comunale e ovviamente l’ente Agosto Medievale che ha organizzato; ma, più di tutti, devo ringraziare i sestieri e tutti i volontari che hanno reso magnifica e grande questa manifestazione, qui in questo bellissimo borgo, che è il secondo per grandezza dopo Genova. Rinnoviamo già l’invito per il prossimo anno».
«Un grazie a tutti i sestieri che per tutto l’anno si impegnano e fanno vivere il senso di comunità», ha invece dichiarato Serena Clacopietro, che ha aggiunto: «Sono soddisfatta, da giovane amministratore, di vedere tantissimi giovani: infatti numerosi sono stati anche gli elementi di innovazione, come ad esempio le bandierine, che abbiamo voluto donare a tutti i bambini in piazza Marconi durante i giochi storici, ma anche, per far sentire il senso di comunità alla città. Perchè è vero che è una manifestazione storica, ma i sestieri rappresentano i quartieri di tutta la nostra amata Ventimiglia: per questo abbiamo cercato di decorare tutti gli angoli della città, in modo che venissero connotati da tutti i colori che rappresentano i vari sestieri e quartieri. Come assessore sono la persona più vicina alla preparazione di quelli che sono gli allenamenti e i sacrifici per trovare i luoghi dove poter tamburare, sbandierare e provare: sono dalla vostra parte e voglio ringraziare davvero tutte le persone che hanno collaborato».
Durante le giornate che hanno coinvolto il 50° Agosto Medievale, è stato organizzato anche un concorso fotografico dedicato a Carlo Mazzarella, ex presidente del sestiere Campu, che ha visto al primo posto la giovane Elena Cusumano, che ha presentato uno scatto della rievocazione storica del sestiere Cuventu.
La serata, ha visto la consegna di numerose medaglie di ringraziamento, donate alla capitaneria di porto, ai carabinieri, alla polizia locale, alla polizia di stato, alla croce rossa, alla protezione civile, al circolo pescatori “La scogliera”, all’associazione Terra di Ponente e a Mariella Cocconato, in rappresentanza della regione Piemonte.
A tutti i sestieri che si sono distinti nella regata storica, nell’ambito degli sbandieratori, dei musici, della rievocazione storica e nelle diverse categorie dei giochi storici, sono state consegnate le medaglie in legno realizzate da Daniele Chiabra.
Dopo giorni di magia, emozioni e scoperta, capaci di trasportare cittadini e turisti in un affascinante viaggio nel passato, tra cantastorie, spettacoli di giocoleria, musica, danza, mercatini medievali e rievocazioni storiche; si è conclusa ufficialmente, nella Notte del Guiderdone, il 50° Agosto Medievale. Un’edizione che si è distinta non solo per il tema scelto quest’anno, dedicato alla nobile famiglia dei Lascaris di Ventimiglia, ma anche per aver lasciato un’impronta indelebile nella storia della città e dei suoi abitanti.





