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Morte sul lavoro a Castelvittorio , Cgil: «Ennesima vittima, la strage va fermata»

«Non è più rinviabile una inversione di tendenza che metta salute e sicurezza sul lavoro al centro dell’agenda politica di questo paese»

Imperia. «Oggi un lavoratore è rimasto vittima di un infortunio mortale a Castel Vittorio e la fase di accertamento di quanto accaduto è in corso. Nell’inviare le proprie condoglianze alla famiglia del lavoratore coinvolto si deve rilevare come, purtroppo, questa ennesima vittima sul lavoro non rappresenti un caso isolato». Lo dichiara la Cgil Liguria e Camera del lavoro di Imperia.

«Come certificano gli ultimi dati Inail, tra gennaio e giugno di quest’anno, nell’imperiese si sono verificati ben 3 infortuni mortali e 1.090 infortuni sul lavoro con un incremento per questi ultimi del +4,7 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Non è più rinviabile una inversione di tendenza che metta salute e sicurezza sul lavoro al centro dell’agenda politica di questo paese con una forte iniezione di investimenti mirati a un piano straordinario di azioni a partire da maggiori controlli, formazione e prevenzione. Senza un’azione forte in tal senso non si potrà che continuare a tenere il conto di una strage per la quale non c’è alcuna giustificazione».