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Il Pd e le critiche al senatore Berrino dopo la sentenza UE sui rimpatri dei migranti

2 agosto 2025 | 19:28
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Il Pd e le critiche al senatore Berrino dopo la sentenza UE sui rimpatri dei migranti

«La politica del governo non riduce gli sbarchi e viola il diritto europeo»

Imperia. «Le dichiarazioni del Senatore Berrino sulla recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha assegnato ai giudici la decisione finale sulla individuazione di “paese di origine sicuro” per il rimpatrio dei migranti non ci stupiscono ma segnano un salto di qualità nella direzione di una vera e propria “eversione istituzionale» dichiara il Partito Democratico – Federazione di Imperia.

«Siamo sempre stati dalla parte della legge e facciamo nostre le parole di Silvia Albano, la prima giudice ad aver preso posizione e, per questo, attaccata dalla solita destra : “ci hanno dato degli eversivi ma stavamo facendo solo il nostro lavoro : applicavamo le leggi”. Cianciare di “sicurezza dei confini” e dichiarare che il governo possa decidere per decreto se un paese sia sicuro o meno significa non aver letto la sentenza o non comprenderne il significato.
Il futuro dell’Europa – nata dalle intuizioni di De Gasperi, Adenauer e Schuman – non è quello di adeguarsi alle decisioni, talora astruse e inumane, dei singoli stati, ma assumere posizioni coerenti con la sua Storia e con il diritto comunitario e internazionale, applicando i trattati fondativi dell’Unione Europea.

Difendere la scelta assurda del CPR in Albania – che NON ha funzionato ma è costata a tutti noi un miliardo di Euro – attaccando chi applica le norme comunitarie e italiane è un pessimo modo di rappresentare le cittadine e i cittadini italiani. Riteniamo invece necessario definire in modo chiaro le garanzie fondamentali per le persone coinvolte nelle procedure di asilo e riteniamo che l’intero accordo Italia-Albania violi gli obblighi dell’Italia previsti dal diritto nazionale, internazionale e dall’Unione Europea.

La politica del governo, infine, non ha affatto portato ad una riduzione degli sbarchi, che nel 2025 risultano in aumento rispetto allo scorso anno. Mostrare un volto truce non ferma l’esodo dei migranti che fuggono da guerre e carestie : creare condizioni di pace e non negare gli effetti dei cambiamenti climatici è la sola strada per dare a decine di migliaia di disperati una prospettiva di vita accettabile, ridurre questo esodo rovinoso e lo sfruttamento di un intero pezzo di umanità» concludono dal Pd.