Giubileo dei Giovani, Simone e Carlotta da Taggia a Roma per incontrare Papa Leone
Con oltre un milione di coetanei, stanno partecipando ad un evento che si ripete ogni 25 anni
Taggia. Proprio in queste ore Simone e Carlotta, due giovani di 21 anni della parrocchia di Taggia, si trovano a Tor Vergata in attesa della Messa e del discorso di Papa Leone XIV, momento centrale del Giubileo dei Giovani.
Insieme a oltre venti ragazzi della diocesi di Ventimiglia-Sanremo e di Albenga-Imperia, tutti dell’Azione Cattolica, partiti venerdì alle 5.15 del mattino e dopo circa sette ore di viaggio hanno raggiunto Roma per vivere tre giorni intensi di fede e condivisione.
«La cosa che ci ha spinto di più a partire – raccontano – è stato il desiderio di vivere un’esperienza di fede totale, unica e irripetibile. Il Giubileo si celebra ogni 25 anni e non tutti i giovani hanno la possibilità di viverlo. Per noi è stato il primo pellegrinaggio e non volevamo perdere un’occasione così».
Nel corso delle giornate, i ragazzi hanno visitato la tomba di papa Francesco e sono passati sotto la Porta Santa di Santa Maria Maggiore. «Domani passeremo anche in quella di San Pietro – spiegano – e in questo momento siamo a Tor Vergata in attesa della Messa con il Papa».
La veglia e la notte trascorse insieme a oltre un milione di giovani provenienti da tutto il mondo sono state uno dei momenti più intensi: «Vivendo in una piccola realtà è difficile partecipare a eventi con così tanti coetanei. È stato faticoso a livello fisico, ma ne è valsa davvero la pena».






