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Blitz interforze ai Bagni Azzurri, chiesta la revoca della concessione

11 agosto 2025 | 13:48
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Blitz interforze ai Bagni Azzurri, chiesta la revoca della concessione

Intervento della municipale con polizia, carabinieri e vigili del fuoco. Contati oltre 400 avventori per una pista da ballo non autorizzata

Sanremo. Nuovo intervento delle forze dell’ordine in campo per i controlli sulla sicurezza della movida marittima della Città dei fiori. Ieri sera, intorno alle 21, un blitz interforze della polizia locale di Sanremo, con la partecipazione di polizia di Stato, carabinieri e vigili del fuoco, ha interessato i Bagni Azzurri in zona Tre Ponti.

L’operazione, che ha visto la presenza di decine di operatori, ha portato alla scoperta di una situazione fuori controllo: all’interno dello stabilimento balneare, trasformato per la serata in una vera e propria discoteca all’aperto, sono stati contati 421 avventori, molti dei quali immortalati anche sugli scogli, con musica alta e pista da ballo improvvisata. Il tutto senza le necessarie autorizzazioni e privo delle misure minime di sicurezza, come la segnaletica di esodo.

Non si è trattato di un “fulmine a ciel sereno”. Stando a quanto si apprende, già 15-20 giorni fa la municipale era intervenuta nello stesso locale, contestando l’installazione non autorizzata di strutture (“americane”) su area demaniale e diffidando i titolari a non svolgere attività non consentite. All’epoca, era stata successivamente rilasciata un’autorizzazione per l’utilizzo della struttura, ma non per una discoteca.

La normativa prevede che per eventi fino a 200 persone sia sufficiente una documentazione tecnica e non sia richiesta la presenza della commissione di vigilanza (che a Sanremo si è insediata regolarmente per le attività del Bay Club e del Monkey’s), ma nel caso dei Bagni Azzurri, ieri, il numero degli avventori è risultato più che doppio rispetto al consentito. Il rumore e la confusione hanno suscitato le proteste dei residenti, con segnalazioni arrivate persino da Poggio. Durante il controllo sono state riscontrate ulteriori irregolarità, e non si esclude che il locale possa essere sottoposto a chiusura. La polizia locale si appresta a chiedere la revoca della concessione demaniale per i titolari, considerata la recidiva e la gravità delle violazioni riscontrate.