Svolta sul Comunale: Sindoni media tra Virtus e Sanremese, ipotesi proroga per sbloccare l’impasse
Trovato l’accordo tra Masu e Del Gratta: stadio alla Sanremese per un altro anno, ma con spazi anche alla Virtus
Sanremo. A sorpresa, una fumata bianca. Dopo settimane di tensioni e incertezze sulla gestione dello stadio comunale di San Martino, oggi pomeriggio l’assessore allo Sport Alessandro Sindoni è riuscito in un’impresa diplomatica che in pochi avrebbero pronosticato: far sedere allo stesso tavolo i due protagonisti della contesa – Marco Del Gratta per la Virtus Sanremese e Alessandro Masu per la Sanremese Calcio – e trovare un’intesa.
L’incontro si è svolto in municipio, a porte chiuse, ma stando a quanto trapela da fonti vicine all’Amministrazione, il confronto ha portato a un accordo che mira a superare l’attuale stallo amministrativo. Con l’appalto ufficialmente andato deserto – dopo che l’unica offerta, quella della Virtus, è stata giudicata inammissibile – e l’impossibilità concreta di procedere con una nuova gara in tempi rapidi, Sindoni avrebbe scelto la via del pragmatismo.
La soluzione individuata prevede una proroga tecnica di un anno alla Sanremese Calcio, che formalmente ha cessato la concessione dello stadio, ma di fatto continua a utilizzarlo per allenamenti e gare estive. Una scelta che sembrava definitivamente accantonata per ragioni normative, ma che oggi si riaffaccia come unica strada percorribile per evitare che l’impianto resti senza gestione. La chiave della mediazione sta però nella contropartita: l’apertura degli spazi di Pian di poma alla Virtus Sanremese per le attività del settore giovanile e le partite di campionato. Inoltre, sarebbe previsto che un numero limitato di match – tra cui i derby – possano essere disputati dalla Virtus proprio al comunale.
Un accordo che, se confermato, rappresenterebbe un compromesso in grado di accontentare entrambe le società, da mesi in rotta su ogni fronte, e allo stesso tempo di evitare che il Comune debba ricorrere a una gestione diretta, ipotesi complessa sotto il profilo tecnico e finanziario. A questo punto, spetta alle due società formalizzare l’intesa, che resterà di natura privata ma con la supervisione dell’Amministrazione, che si è ritagliata un ruolo di garante istituzionale.
Dopo il naufragio del progetto Arena e la stagione deludente della Sanremese, con un ambiente calcistico sotto tono, la mediazione raggiunta da Sindoni riaccende la speranza di una tregua e, forse, di una nuova stagione di collaborazione. Anche perché, come dimostra l’effetto mediatico dell’arrivo di Tobias Del Piero, la passione per il pallone a Sanremo non è mai andata davvero in vacanza. «Sì, alla fine bastava sedersi intorno a un tavolo, dirsi le cose e risolvere. Ho fatto una premessa: al centro di tutto ci devono essere lo sport e i nostri ragazzi. E’ stato un colloquio molto costruttivo», – commenta l’assessore Sindoni -.





