Spuntano le prime piazzole del Green park, nuova convenzione per l’ex tiro a volo
La proprietà pronta a rilanciare i due progetti, soggetti a varianti. Catto (Villaggio dei fiori): «Priorità all’area di sosta»
Sanremo. Si è rimesso in moto il cantiere del Green park a Sanremo, nella zona di Pian di poma. Dopo l’approvazione da parte del Comune dell’ultima variante progettuale, l’impresa ha ripreso i lavori sul posto, portando con sé anche una modifica alle recinzioni previste: quelle originarie verranno sostituite con un tipo più economico ma comunque funzionale, come richiesto dal soggetto promotore.
Interamente finanziato dal privato, l’intervento vale oltre 3 milioni di euro. Prevede 90 piazzole camper “4.0” vista mare, ristorante, area cani, passeggiata, verde attrezzato e la riqualificazione della scogliera. Il cronoprogramma stabilisce la conclusione dei lavori entro la fine del 2025, ma è probabile che si sforerà nel 2026. Le immagini recenti mostrano i primi risultati: scogliera consolidata (sul fronte mare ci sarà una grande passeggiata pubblica, in parte già visibile), una trentina di piazzole spuntate in questi giorni, nuovi locali e parcheggio coperto all’ingresso sotto quelli che appaiono come bungalow versione luxury.

Pier Luigi Catto, a capo della O.i.t. (Organizzazioni industriali e turistiche) e già proprietario proprio del Villaggio dei fiori, non ha dubbi: «La priorità assoluta, oggi, è il Green park. Il progetto dell’hotel 5 stelle sull’area dell’ex Tiro a volo resta nei nostri piani, ma richiede una nuova convenzione urbanistica e alcune modifiche da concordare con l’amministrazione comunale. Chiederò presto un nuovo incontro per discuterne». Acquistato anni fa dalla società piemontese, il manufatto risalente alla seconda guerra mondiale, sede dell’ex “poligono” al piattello, attende da anni di essere trasformato in un complesso alberghiero con Spa.
Annunciato più volte, finora l’hotel non ha mai preso forma concreta e resta al momento in stand-by. Intanto, con la ripresa dei lavori al Green park, si avvicina la possibilità di vedere completata quella che era stata definita, basandosi sui rendering, “l’area di sosta più bella e innovativa d’Italia”: un’area camper vista mare, con servizi di qualità e un impatto ambientale contenuto, destinata a un settore turistico che la Città dei fiori non ha mai veramente ricercato (anzi forse ha anche un po’ scansato) e sul quale a scommettere, alla fine, ci ha pensato un investitore di lungo corso.











