Logo

Sanremo, l’ingegner Puppo lascia la guida di Anima: dal Comune incarico chiave sul Porto vecchio

11 luglio 2025 | 09:38
Share0
Sanremo, l’ingegner Puppo lascia la guida di Anima: dal Comune incarico chiave sul Porto vecchio

Dimissioni da presidente del movimento civico e affidamento pubblico per il supporto alla revisione del progetto da oltre 600 milioni

Sanremo. Giornata di annunci e incroci politici-tecnici a Sanremo. L’ingegner Stefano Puppo ha rassegnato le sue dimissioni dalla presidenza del movimento civico Anima, perno della maggioranza del sindaco Alessandro Mager. Lo ha comunicato la segreteria politica con una nota diffusa nelle prime ore del mattino: “Entro settembre sarà definita una nuova struttura dell’Ufficio di Presidenza per rendere il movimento più inclusivo e rappresentativo, anche in vista delle prossime elezioni provinciali”, fanno sapere dal gruppo civico.

La notizia arriva a pochi giorni dalla pubblicazione di una determinazione dirigenziale con cui il Comune affida proprio a Puppo un incarico chiave legato al progetto di restyling del Porto vecchio. L’ingegnere, già figura di riferimento in città ed esporto di nautica e porti, è stato scelto per affiancare il responsabile unico del procedimento, l’ingegner Danilo Burastero, nell’analisi delle osservazioni emerse nella conferenza dei servizi preliminare sulla modifica parziale del progetto definitivo. Il valore dell’incarico è di 8.881,60 euro, oneri compresi, “a carico del concessionario e non del municipio”, specificano da Palazzo Bellevue.

L’incarico riguarda uno degli snodi più delicati del maxi intervento da oltre 636 milioni di euro promosso dalla società Porto di Sanremo Srl, controllata dai Reuben Brothers. Le modifiche progettuali in esame – tra cui il discusso tunnel sotto via Bixio – rappresentano il cuore della trasformazione del waterfront cittadino. Anima, con 7 consiglieri comunali e 3 assessori, rivendica intanto il ruolo di primo movimento politico in città e annuncia un cambio di passo organizzativo: “Come accade nelle esperienze civiche più dinamiche – si legge nel comunicato – l’evoluzione del movimento avviene con una rapidità superiore ai partiti tradizionali”.