Sanremo, i residenti di piazza Eroi: «Istituiamo un comitato civico per far sentire la nostra voce»
Il referente Marco Piccone: «Non vorremmo una piazza Bresca 2.0, ma qualcosa pensato su misura per noi cittadini»
Sanremo. Sono mesi che la questione del parcheggio interrato e del rifacimento di piazza Eroi è diventato uno dei temi più caldi e discussi non solo a palazzo Bellevue, ma anche e soprattutto dai residenti della zona. Questi ultimi, infatti, oramai da diverso tempo si chiedono quando inizieranno a vedersi i primi risultati dell’opera che, a tutt’oggi, continua a essere oggetto di incontri organizzati appositamente.
Risale proprio a venerdì 20 giugno, a tal proposito, la riunione con i capigruppo che ha visto coinvolta anche una delegazione di abitanti e proprietari di immobili situati nella piazza i quali, non solo hanno espresso la loro contrarietà inerente all’eliminazione del progetto della fontana e dei giochi di luce, ma anche la loro preoccupazione sulla possibilità che piazza Eroi possa diventare una sorta di “piazza Bresca 2.0“, ovvero, uno spazio dedicato allo svolgimento di eventi e manifestazioni che, complice la presenza della musica, comprometterebbero la tranquillità della zona e di chi la abita. Per questo motivo, dunque, alcuni dei residenti dell’area interessata stanno lavorando per istituire un comitato di quartiere, così da portare avanti le loro istanze e far sentire la loro voce.
«Il parcheggio è un problema, certo, ma non è il vero problema. La questione primaria è, secondo me, ciò che si intende fare della piazza.», afferma Marco Piccone, portavoce e referente del futuro comitato, «Non vogliamo che la zona diventi qualcosa di inutile per i residenti. Il mercato ambulante, ad esempio, potrebbe rimanere dalla vecchia stazione, non c’è bisogno di riportarlo per forza in piazza Eroi. O quanto meno, potrebbe essere confinato a un’area ristretta della futura piazza, lasciando che una parte di essa resti sempre disponibile a residenti e turisti. Dobbiamo farci sentire, per questo è necessario istituire un comitato civico.»
«Inoltre, può anche andare bene che, in futuro, la piazza venga usata per l’organizzazione di eventi sporadici – continua Piccone – ma non vorremmo che diventasse una cosa abituale, con tanto di palchi e di orchestre. Nei dintorni, come in piazza san Siro, per esempio, e nell’area dei bar e dei ristoranti attorno alla statua di Andrea Siro Carli, durante l’estate si svolgono già delle manifestazioni, e se anche piazza Eroi diventasse luogo di animazione serale, per chi ci vive diventerebbe un problema. Il mio sogno sarebbe quello di vedere la piazza trasformata in luogo fatto su misura non solo per chi la abita, ma per tutti i cittadini. Sarebbe molto bello, ad esempio, se venisse realizzato un parco con delle panchine, e magari anche con qualche tavolino, dove chi volesse, avrebbe la possibilità di giocare a scacchi o a carte, e di trascorrere il proprio tempo all’aria aperta e in tranquillità. Ci starebbe bene anche un’area in cui poter far giocare i ragazzi, magari montando, in alcuni periodi dell’anno, un piccolo campo da basket dove possano divertirsi.»
«Per tutti questi motivi, e tanti altri ancora – conclude Marco Piccone – mi piacerebbe che noi residenti di piazza Eroi e dintorni ci riunissimo e ci confrontassimo, così da portare avanti le nostre istanze in Comune, e continuare a vigilare anche a progetto finito. Nella nostra zona c’è tanto da fare, motivo per il quale chiunque volesse, può partecipare alla raccolta firme contattando l’indirizzo comitato.piazza.eroi@icloud.com. All’interno dell’email basterà scrivere di essere interessati a far parte del comitato, e lasciando nome, cognome, e un numero di telefono, si verrà ricontattati per ottenere tutte le spiegazioni necessarie.»








